Guerra a chi dichiara la seconda casa come prima abitazione
GIULIANOVA. È stato approvato, nel consiglio comunale di due giorni fa, il bilancio di previsione 2014 e anche l’integrazione al piano delle alienazioni che comprende quattro aree in più da vendere:...
GIULIANOVA. È stato approvato, nel consiglio comunale di due giorni fa, il bilancio di previsione 2014 e anche l’integrazione al piano delle alienazioni che comprende quattro aree in più da vendere: 9 lotti nella zona B2b in via Traversa Maranino (per un totale di 4700 mq), 980 mq nella zona a sud di via Ippodromo, 1050 mq nella zona industriale di Colleranesco all’incrocio con via Fonte Noci e 42 mq in via della Rocca, per un totale di 3 milioni 265 mila euro.
Il Cittadino governante, rappresentato in consiglio da Franco Arboretti, aveva presentato tre emendamenti: il primo riguardava la necessità di contrastare l’evasione fiscale, di concerto con l’Agenzia delle entrate, in particolare contro chi denuncia le seconde case come prime (dal 2015 è previsto, per i Comuni che collaborano col fisco, una quota parte del 50%dei soldi recuperati). La maggioranza, d’accordo sulla questione, ha quindi suggerito di trasformarlo in mozione, che verrà poi inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio. Il secondo proponeva l’aumento della tariffa prevista per la concessione in diritto di proprietà per le aree di via Galilei da 71 euro a 150 euro. L’emendamento è stato però respinto per parere tecnico: sull’area, sussiste una convenzione (che potrebbe essere però annullata) che mantiene il prezzo di vendita invariato. L’ultimo, cioè togliere dall’elenco dei beni alienabili le aree della E2, è stato respinto. Linea retta ha invece presentato una mozione per istituire una commissione speciale, composta da un membro per ogni gruppo, che vigili sulla realizzazione delle opere pubbliche e sull’operato dell’amministrazione. (m.t.)

