Guerra dei dehors Gli esercenti fanno ricorso al Tar

Tortoreto alto, vogliono che il regolamento sia ripristinato Il commissario potrebbe concedere strutture solo estive
TORTORETO. Gli esercenti si ribellano contro l'ordine di smontare dehors e gazebo nel centro storico di Tortoreto. Nei giorni scorsi hanno infatti presentato ricorso al Tar contro la decisione della Soprintendenza dell’Aquila e del Comune, mentre dall'associazione degli esercenti e degli operatori turistici "Borgo Medievale" arriva una durissima presa di posizione sulla questione. Scrive l'associazione: «E' inaccettabile, anzi pensiamo perfino illegittimo, che all'improvviso sia stato disintegrato il sistema commerciale del Paese, lasciando un vuoto amministrativo che se non rapidamente colmato, arrecherà gravissimi danni agli esercenti, ma di riflesso anche alla comunità, che di fatto socializza e vive giornalmente momenti di svago, all'interno dei dehors dei locali».
La storia è nota: dal 2009, prima tramite nulla osta e poi con un regolamento ad hoc approvato e migliorato durante l'amministrazione del sindaco Gino Monti, bar e ristoranti di via XX Settembre hanno potuto installare strutture mobili esterne per ampliare il numero dei propri tavoli per tutto l'anno, partecipando allo sviluppo turistico del borgo. Ma nell'agosto scorso il commissario prefettizio Francesco Tarricone, sotto indicazione di Soprintendenza ed uffici comunali, ha deciso di annullare quel regolamento, perché i dehors non rispetterebbero i vincoli paesaggistici che interessano il centro storico, imponendo ai locali la demolizione delle strutture.
«Quest'improvviso ed ostinato tentativo di far rimuovere velocemente alcuni dehors, nel mentre a governare il Comune non c'è un'amministrazione comunale eletta democraticamente, conferma il sospetto che dietro tutta questa storia si celino anche velleità e tornaconti personali», accusano gli esercenti dell'associazione "Borgo medievale", puntando il dito contro non meglio precisati «funzionari ed ex assessori». L'associazione, poi, segnala la possibilità che la questione possa avere conseguenze in una porzione più estesa di territorio: «La revoca del regolamento sui dehors interessa anche quelli su suolo privato e quelli del Lido».
Ad indicare questa possibilità è stato anche il movimento politico "Impegno civico", quello dei quattro dissidenti protagonisti della caduta dell'amministrazione del sindaco Alessandra Richi. Federico Di Lorenzo, Rosella Di Pancrazio, Rosita Di Mizio e Renato Chicchirichì hanno infatti incontrato Tarricone proprio per esprimere le proprie perplessità sulla revoca di un regolamento, quello sui dehors, «approvato con larga maggioranza e con il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità tecnica dagli uffici competenti» e ricordando a che «anche un'ampia area del lido di Tortoreto risulta soggetta a vincolo paesaggistico». Novità importante, però, è che i quattro ex consiglieri hanno ottenuto spazio per una possibile scelta di compromesso. Sostengono infatti: «Il commissario Tarricone si è impegnato per la prossima stagione turistica a lavorare per permettere il ripristino di dehors di carattere temporaneo sul territorio comunale».
Luca Tomassoni
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