Guerra di gavettoni in piazza e c’è chi chiama i carabinieri

12 Giugno 2014

TERAMO. Sarà stata l’euforia del “rompete le righe” o il caldo torrido di quest’inizio giugno, fatto sta che gli studenti teramani non hanno proprio resistito: ultimo giorno di scuola e via con il...

TERAMO. Sarà stata l’euforia del “rompete le righe” o il caldo torrido di quest’inizio giugno, fatto sta che gli studenti teramani non hanno proprio resistito: ultimo giorno di scuola e via con il più classico dei gavettoni in strada. In tanti ieri mattina hanno letteralmente preso d’assalto le fontanelle del centro storico e, palloncini o bottiglie di plastica alla mano, hanno festeggiato la fine delle lezioni tra schizzi d’acqua, t-shirt bagnate e un po’ di chiasso di troppo. E non tutti hanno gradito: qualche cittadino finito involontariamente nel mirino del “gavettone selvaggio” non l’ha presa bene e s’è rivolto addirittura ai carabinieri che con la sola presenza hanno riportato la calma in centro. Studenti in ritirata ma solo per poco, perchè la guerra dei palloncini si è spostata nelle vie interne prima del rientro “inzuppati” a casa. (f.m.)