Guerra di offerte per i grandi eventi dell’estate albense

In Comune arriva la proposta di Albamici e Albatour Carnevale estivo a costi più bassi di quelli di Marastoni
ALBA ADRIATICA. Tutti contro tutti per l'organizzazione dei grandi eventi dell'estate di Alba Adriatica. Mercoledì sono scaduti i termini per presentare le offerte in Comune: ora la palla passa all'amministrazione del sindaco Tonia Piccioni, chiamata a compiere scelte difficili. Il fronte principale resta quello del carnevale estivo. Il manager emiliano Claudio Marastoni ha infatti confermato di aver presentato per il 2017 la stessa formula, almeno nei suoi caratteri generali, del Carnevale del Mare dell'anno scorso. Ma l'associazione Albamici ha deciso di rilanciare, dopo aver perso il mega evento nel 2016 a causa di un'offerta giudicata dal Comune poco conveniente sia dal punto di vista economico che di ritorno di immagine e promozione per la città. Anche se la cifra esatta non è stata ancora resa pubblica, dall'associazione albense esce che il contributo comunale richiesto sarebbe il più basso di sempre, minore persino dei 15mila euro chiesti dalla Marastoni Communication sia nel 2016 che per il 2017. Poi c'è la collaborazione di Albamici con l'associazione degli albergatori Albatour, a cui seguiranno accordi con altre sigle. Per Marastoni, però, si è riaperto anche il fronte sul festival degli artisti di strada. La Pro loco storica, infatti, ha abbassato a 5mila euro il contributo comunale per riportare in scena "Luna Calante", contro i 10mila degli anni passati ed i 5mila e 500 euro che Marastoni dice di aver chiesto per l'edizione 2017 del suo "Strada Facendo". Quelle su carnevale e artisti di strada, ad ogni modo, non sono le uniche sfide lanciate da Albamici e Pro loco storica. Da giorni, infatti, si parla della proposta dell'associazione del presidente Renato Pantoli per l'organizzazione dell'unico evento enogastronomico della città, con la "Sagra del Mare" contrapposta al "Festival Prima Secca" dei ristoratori dell'Ariaa. In caso di diniego da parte del Comune di Alba Adriatica, la Pro loco ha comunque già pronto il piano B: riproporre la "Sagra delle Sagre" fuori dal territorio albense, come avviene dal 2013. Albamici ha presentato un'offerta anche per "AlbaJazz", festival da tempo organizzato dall'associazione Modern Music Lab.
Luca Tomassoni
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