Guerra sull’erosione, Alba punta su uno studio
Il Comune vuole dimostrare la relazione fra la riduzione della spiaggia e le opere fatte a Martinsicuro
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica prepara una nuova arma per la guerra contro i pennelli di Villa Rosa di Martinsicuro: in arrivo un altro studio tecnico sulla dinamica evolutiva della linea di costa. A commissionarlo ad un geologo, è stata l’amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni, che già nel recente passato aveva avuto modo di farsi mettere nero su bianco dai tecnici che ci sarebbe una relazione tra l’erosione costiera ed i pennelli perpendicolari, come quelli già realizzati a Martinsicuro e pronti alla costruzione a Villa Rosa. La tempistica non è casuale: proprio nei giorni scorsi, lo stesso sindaco ha dichiarato pubblicamente di voler procedere fino in fondo, anche opponendosi per vie legali, contro la realizzazione dei pennelli. Ora la commissione della relazione tecnica, che all’ente costerà intorno ai diecimila euro. Quello che il geologo deve confermare di nuovo, il Comune lo segnala dichiaratamente nella convenzione con il tecnico: «La variazione della linea di costa nel tempo e la relazione esistente tra opere rigide ed erosione costiera». L’incarico prevede anche «l’analisi dei dati storici nell’unità fisiografica che va dal porto di Martinsicuro al porto di Giulianova» e «l’analisi di acque di mare effettuate in passato dall’Arta, oltre alle analisi storiche effettuate dallo Studio Pegaso». L’opera del geologo, ad ogni modo, non servirà solo a spostare gli equilibri nella guerra dei pennelli di Villa Rosa. Sarà utile, infatti, anche per la redazione del nuovo piano demaniale marittimo, di cui si parla da tempo in città. La questione è delicata, viste anche le feroci discussioni del passato, e potrebbe rientrare con forza nella campagna elettorale alle porte, al fianco proprio del tema dell’erosione costiera.(l.t.)
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