Guerra tra cacciatori per i cinghiali

6 Luglio 2018

Tavolette chiodate e tentativi di incendio contro le auto delle squadre abilitate dalla Provincia

ATRI. Tavolette chiodate per bucare le gomme e adesso anche un tentativo di incendio di un’auto. Continuano le azioni intimidatorie ai danni dei cacciatori del squadre abilitate dalla polizia provinciale che effettuano battute di caccia per il contenimento dei cinghiali. L’ultimo episodio è avvenuto pochi giorni fa nella zona Valle Piomba di Atri dove una squadra aveva parcheggiato le auto per inoltrarsi nella campagna. Al ritorno, uno di loro ha visto un principio di incendio a una ruota del sua auto, un fuoristrada Mitsubishi L 200. L’umo si è avvicinato, ha spento subito le fiamme e ha notato che sotto la ruota era sta accesa un’intera tavoletta di diavolina. Il fatto che sia tornato subito ha evitato che, oltre alla gomma, l’intera vettura potesse prendere fuoco. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri di Atri che hanno avviato le indagini. Secondo i cacciatori abilitati queste intimidazioni sono opera di altre doppiette che abitano nella zona e che «pensano solo ad un cospicuo carniere durante la stagione di caccia. Purtroppo anche avendo la certezza dei responsabili, questi non si possono accusare se non vengono presi in flagranza di reato».