Guerra tra Comune e Anas: ora la società minaccia azioni legali

9 Febbraio 2019

MARTINSICURO. Mentre cresce il fronte del no al taglio degli alberi sulla statale 259 ad opera dell’Anas, quest’ultima invia una missiva al Comune di Martinsicuro in cui invita l’amministrazione a...

MARTINSICURO. Mentre cresce il fronte del no al taglio degli alberi sulla statale 259 ad opera dell’Anas, quest’ultima invia una missiva al Comune di Martinsicuro in cui invita l’amministrazione a non diffidare più la società in merito all’abbattimento dei tigli per non incorrere in azioni legali. In sostanza, l’Anas ha detto al Comune: «Vi diffidiamo dal diffidarci».
Intanto il Wwf due giorni fa ha annunciato la presentazione di un’integrazione all’esposto già inoltrato in Procura sulla vicenda. Nell’esposto, in particolare, si chiede alla magistratura di svolgere una verifica su quanto sta accadendo e di valutare un immediato intervento. Lo stesso Wwf ha invitato i Comuni interessati «a fare tutto quanto è nelle loro possibilità per interrompere questo scempio privo di giustificazioni». Oltre all’associazione ambientalista a contestare il taglio degli alberi anche il comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il ministero dell’Ambiente che in una nota, concordando con la segnalazione degli ordini professionali, ha ricordato all’Anas che il codice della strada non impone il taglio degli alberi già esistenti posti a distanza minore di sei metri dalla carreggiata, ma vieta i nuovi impianti, e sottolinea l’esigenza di tutelare gli esemplari, singoli o in filare, che hanno particolare valore paesaggistico e monumentale. Sulla stessa linea la Soprintendenza alle belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, che sempre in risposta alla nota inviata dagli ordini e al successivo riscontro dell’Anas, ha contrastato la tesi della società, ricordando i vincoli a cui è assoggettato il viale dei Tigli sulla 259. (s.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.