Guerriero nuovo procuratore di Frosinone

17 Settembre 2020

Via libera dal plenum del Csm. Il magistrato della terra dei Fuochi ha coordinato l’inchiesta sull’acqua

TERAMO. Antonio Guerriero è il nuovo procuratore di Frosinone. Ieri il plenum del Csm ha dato il via libera alla nomina dell’attuale capo della Procura teramana con 10 voti a favore, sette contrari e sette astenuti. Guerriero, dunque, tra breve lascerà Teramo per prendere il posto dell'ex procuratore capo Giuseppe De Falco.
Per molto tempo magistrato di prima linea nella Terra dei Fuochi, Antonio Guerriero ha 66 anni ed è arrivato a Teramo nel 2014 dopo essere stato prima sostituto procuratore ad Avellino e poi a capo della Procura di Sant’Angelo dei Lombardi.
Nella sua lunga attività di magistrato si è occupato anche di svariate inchieste contro la camorra e la mafia vivendo sotto scorta in terra campana nella sua veste di titolare di fascicoli scottanti e indagini di spessore.
A Teramo ha coordinato il pool di sostituti procuratori che ha indagato sul caso dell’acqua del Gran Sasso facendo in più occasioni sentire la sua voce alle istituzioni per la messa in sicurezza dell’acquifero.
Nella sua carriera è stato anche sostituto procuratore alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli dove si è occupato soprattutto di reati contro l’ambiente, in particolare del settore dei traffici illeciti dei rifiuti con indagini che hanno portato all’arresto di esponenti della criminalità organizzata del clan dei Casalesi.
Importante anche il suo contributo per la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Ai suoi colleghi e collaboratori ama ripetere sempre: «Non mi stancherò mai di dire che ogni fascicolo non è una pratica, ma innanzitutto un'istanza di giustizia che viene dal cittadino».(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.