Guidi: squadra concentrata solo sul campo

27 Novembre 2021

Il tecnico biancorosso: «Siamo scossi, ma cerchiamo di isolarci da tutto e pensare alla prossima gara»

TERAMO . La vicenda Ciaccia è piombata come un macigno anche sulla squadra biancorossa. Domani il Teramo è atteso dalla delicata trasferta in casa della Carrarese, in uno scontro diretto per la salvezza.
L’allenatore Federico Guidi e i giocatori, in queste ore, provano a restare sereni e a concentrarsi esclusivamente sul campo e sull’obiettivo di tirarsi fuori al più presto dalla zona play out. È inevitabile, però, che le notizie degli ultimi due giorni sul fronte societario abbiano scosso il gruppo.
«È una situazione che ha colto tutti quanti di sorpresa», dice Guidi, «e ci siamo promessi di isolarci da tutto ciò che ci circonda. Io e la squadra dobbiamo comportarci da professionisti e pensare esclusivamente a quello che ci compete, cioè al campo. Siamo alle porte di una partita molto importante in chiave classifica, contro la Carrarese, e dobbiamo essere bravi a non crearci degli alibi. È innegabile che questa cosa abbia scosso tutti e che ci siano dubbi, perplessità e domande tra di noi. È normale, siamo umani. Non abbiamo risposte», sottolinea il tecnico biancorosso, «se non la certezza di avere alle spalle il presidente Iachini, che per ora ci ha tranquillizzato e ha cercato di darci forza. In momenti di difficoltà come questo si deve essere più forti e affrontare le avversità a testa alta. Oltre a Iachini è venuto a parlarci anche l'amministratore delegato Massimo Chierchia, che ci ha spiegato la situazione. Iachini ci ha detto di continuare a fare il nostro lavoro e che non c’è nessun tipo di problema. Sono bastate le loro parole per farci tornare a pensare esclusivamente alla Carrarese e alla preparazione della gara». Guidi, in questi giorni, è chiamato a gestire il gruppo soprattutto sul piano mentale e della concentrazione.
«Ribadisco che non possiamo fare altro che isolarci», insiste l’allenatore del Teramo, «e che non deve interessarci quello che accade intorno a noi. In un momento così abbiamo il dovere di tirare fuori qualcosa in più. Nella difficoltà, per il carattere che ho, cerco sempre di trovare una motivazione forte. Io, i direttori Musa e Federico e i miei collaboratori abbiamo il compito di trasmettere ai ragazzi sicurezza e solidità».
Gaetano Lombardino
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