Guidobaldi, possibile addio a settembre

L’assessore minaccia le dimissioni dopo le incomprensioni con il sindaco, si va verso un rimpasto
GIULIANOVA. «Settembre, andiamo. È tempo di migrare». L’assessore comunale Pierangelo Guidobaldi si affida alla poesia “I pastori” di Gabriele D’Annunzio, per rispondere alle voci insistenti che lo danno dimissionario già dal prossimo mese di settembre. L’assessore alla cultura e alle manifestazioni non smentisce, ma nemmeno dà la certezza matematica delle sue dimissioni. Da mesi infatti, circolano voci di partenza nei corridoi del municipio, (ma l’assessore lo ha confidato anche ad alcuni cittadini). Tuttavia, Guidobaldi minaccia di andarsene già da alcuni mesi, anche a causa di alcune incomprensioni passate avute con il sindaco Francesco Mastromauro. È innegabile che il settore cultura e manifestazioni, negli ultimi due anni, abbia subito forti tagli (dovuti ai minori finanziamenti statali e regionali) e le manifestazioni estive sono state fatte con il contributo di privati e di organizzazioni che curano eventi. Il nodo da sciogliere, adesso, rimane quello del possibile sostituto, sempre ammesso che l’assessore porti la sua decisione fino in fondo e annunci le sue dimissioni. Guidobaldi non è stato candidato direttamente nelle elezioni di giugno 2014, ma il suo aiuto è stato fondamentale per la formazione della lista civica “Al centro della città”, il cui unico consigliere eletto è stato Luigi Ragni (poi confluito, pochi mesi fa, insieme a Marcello Mellozzi di “Centro civico giuliese”, nella lista “Civicamente”). Spetterà poi al primo cittadino nominare il nuovo assessore e potrà sceglierlo sia all’interno delle liste civiche o al di fuori di esse, come ha fatto appunto per Guidobaldi. Rimane solo da attendere, dunque, per scoprire quale sarà la decisione dell’assessore e se ci sarà l’aspettato rimpasto di giunta.(m.t.)
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