Guizzetti e Sacchini al sindaco: «Dimettiti, non hai maggioranza»

MONTORIO. Guizzetti e Sacchini chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco Ennio Facciolini «senza una maggioranza». Per i due consiglieri di minoranza del gruppo “Montorio Avanti Insieme” Andrea...
MONTORIO. Guizzetti e Sacchini chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco Ennio Facciolini «senza una maggioranza». Per i due consiglieri di minoranza del gruppo “Montorio Avanti Insieme” Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini mancherebbero i numeri giusti per poter guidare la città «dopo l’ennesima figuraccia rimediata dalla maggioranza, che nel corso dell’ultimo consiglio comunale è andata sotto sul provvedimento per l’assegnazione del terreno di Villa Maggiore al Mo.te. (consorzio rifiuti (ndr) vedendosi bocciato il proprio provvedimento».
Ma per Guizzetti e Sacchini questa non sarebbe l’unica questione che mette a repentaglio la maggioranza poiché ci sarebbero delle frizioni anche sulla questione autodromo. E parlano di «un’amministrazione allo sbando, con i nervi a fior di pelle e nella quale, ognuno, pensa solo a “curare il proprio orticello” dimenticandosi forse che è in gioco il destino di una città importante e di migliaia di persone che attendono risposte concrete su problematiche serie». I consiglieri di “Montorio Avanti Insieme” rincarano la dose, ricordando la perdita dei consiglieri di Forza Italia Alessia Nori e Giancarlo Di Marcantonio «passati all’opposizione dopo aver ricevuto un trattamento umanamente e politicamente inqualificabile». E poi attaccano l’operato dell’amministrazione Facciolini, che sarebbe fermo e bloccato dai continui litigi in maggioranza «con veti incrociati ed opposte posizioni e fazioni che appaiono inconciliabili». Parlando di «lotte intestine» l’opposizione sottolinea come «gira oramai sempre più insistente la voce, sussurrata nei corridoi del municipio e confermataci da alcuni consiglieri di maggioranza, che a guidare il Comune non sia più lui, ma l’assessore Massimo Rastelli».(c.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

