Ha cercato di uccidere la ex Ora chiede uno sconto di pena

19 Settembre 2019

Tortoreto, richiesta di rito abbreviato dei legali dell’ex operaio che ha ferito la donna a coltellate La Procura aveva ottenuto il giudizio immediato, l’uomo è detenuto in una struttura protetta

TORTORETO. È con la richiesta di un rito abbreviato che la difesa indica un nuovo iter processuale per Fabiano Cistola, il 34enne ex operaio di Corropoli accusato di tentato omicidio dopo aver colpito con più di dieci coltellate la 39enne ex convivente Giusy Montecchia sul lungomare di Tortoreto.
Ieri mattina la richiesta di abbreviato (che in caso di condanna prevede la riduzione di un terzo della pena) è stata presentata dagli avvocati Gennaro Lettieri e Claudio Iaconi dopo che la Procura aveva chiesto ed ottenuto il processo immediato la cui prima udienza era stata fissata per il 10 gennaio.
Nel voluminoso fascicolo messo insieme dal pm Enrica Medori , a chiusura di minuziose indagini, c’è anche la perizia psichiatrica disposta dal gip Marco Procaccini con la formula dell’incidente probatorio e affidata allo psichiatra Luigi Olivieri.
L’esame, chiesto all’epoca dalla difesa dell’uomo, ha accertato che Cistola è capace di intendere e di volere e processualmente capace. Ma ha anche stabilito l’esistenza di un profondo stato depressivo incompatibile con il carcere e per questo l’uomo da luglio è agli arresti domiciliari in una struttura protetta.
Alle operazioni peritali hanno partecipato anche il consulente nominato dalla difesa del 34enne, il neuropsichiatra Biagiantonio Morelli, e quello nominato dalla parte offesa, rappresentata dall’avvocato Florindo Tribotti, che si è affidata allo psichiatra Angelomarco Barioglio.
Secondo la ricostruzione fatta da investigatori e inquirenti la mattina del 22 febbraio scorso Cistola, dopo aver squarciato la gomma della macchina della ex fidanzata con un taglierino, sarebbe tornato nella sua abitazione per prendere il coltello da cucina con cui pochi minuti dopo avrebbe sferrato i sei fendenti alla donna colpendola al ventre e al torace. Quella mattina venne bloccato da alcuni passanti che, per pura coincidenza, si trovarono a transitare in quella zona e ad assistere alla drammatica aggressione con l’uomo armato di coltello che colpiva la donna.
Venne arrestato dai carabinieri a qualche chilometro di distanza, dopo una breve fuga.
©RIPRODUZIONE RISERVATA