Ha ferito un carabiniere, resta ai domiciliari

6 Settembre 2022

Silvi, convalidato l’arresto dell’uomo che ha aggredito il militare e sottratto il figlioletto alla nonna

SILVI. Resta ai domiciliari con braccialetto elettronico l’uomo di Silvi che venerdì sera ha accoltellato un carabiniere e poi è scappato. Ieri è comparso davanti al gip Roberto Veneziano per l’udienza di convalida al termine del quale l’uomo è tornato agli arresti domiciliari.
L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine e attualmente in affidamento in prova ai servizi sociali per scontare una condanna, deve rispondere dei reati di lesioni aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e rapina per essersi impossessato del telefono cellulare della compagna per impedirle di chiamare i suoi familiari e sottrazione di minori. Il quarantenne, che dopo l’aggressione al carabiniere è scappato, è stato arrestato da una pattuglia della polizia del commissariato di Atri nell’ambito del piano interforze che si attua per risolvere situazioni di emergenza. Tutto era iniziato nella tarda mattinata di ieri quando nella caserma dei carabinieri di Silvi si è presentata la ex compagna denunciando il fatto che l’uomo l’aveva rapinata del suo telefono cellulare per impedirle di avvisare la mamma, che ospitava il loro figlioletto. A questo punto i carabinieri hanno subito avviato le ricerche dopo aver scoperto dalla mamma della compagna che pochi istanti prima l’uomo si era presentato nella sua abitazione portando via il bambino. I carabinieri si sono subito diretti nell’appartamento dell’uomo insieme alla nonna a cui il piccolo è stato riconsegnato. A questo punto i militari hanno, con grande professionalità, cominciato a parlare con l’uomo che è sembrato da subito molto agitato. Improvvisamente ha preso un coltello e ha colpito con due fendenti al braccio il comandante della stazione dell’Arma di Silvi. Poi è scappato passando dal balcone di casa. Il militare, fortunatamente ferito in modo molto lieve, lo ha inseguito anche sui binari della ferrovia. (d.p.)
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