Hatria, solidarietà degli artisti Esibizioni per raccogliere soldi

TERAMO. Da oggi possono scattare i 55 licenziamenti all’Hatria e continuano ad arrivare attestati di solidarietà agli operai che presidiano l’azienda di sanitari di Sant’Atto. Oggi alle 16,30 si...
TERAMO. Da oggi possono scattare i 55 licenziamenti all’Hatria e continuano ad arrivare attestati di solidarietà agli operai che presidiano l’azienda di sanitari di Sant’Atto. Oggi alle 16,30 si terrà un’assemblea pubblica con sindacalisti e amministratori pubblici, mentre è certo ormai che la convocazione al ministero è per il 25 ottobre.
Ma la solidarietà questa volta arriva anche dagli artisti. Oggi, finita l’assemblea, presumibilmente dalle 18, si terrà un evento chiamato “Non è ancora finita” davanti alla fabbrica. «I lavoratori sono in sciopero continuativo da circa un mese dimostrando gran coraggio e affrontando enormi sacrifici» si legge in una nota del presidio, «da oltre 30 giorni mantengono vivo e attivo il presidio fuori la fabbrica per impedire i 55 licenziamenti imposti dal fondo americano che controlla l'azienda .Contro questa scelta operai e cittadini si sono stretti intorno a quei cancelli per difendere il loro futuro. Sono stati e saranno giorni d'impegno , fatica e rinunce. Ora che il tavolo è saltato e lo spettro dei licenziamenti si avvicina gli uomini e le donne del presidio e gli operai hanno deciso di indire una serata di musica, arte e lotta per rinsaldare lo spirito di tutti».
Parteciperà anche una delegazione di operai Cirsu, anche loro in difficoltà «per condividere l'impegno comune contro scelte che distruggono il nostro tessuto sociale».
Artisti locali e nomi noti si sono messi a disposizione gratuitamente. Il comico e cantante “Stellina” darà il suo apporto, a seguire l'artista teramano Dante Francani suonerà la sua musica d'autore agli operai e chiuderanno i suoni potenti dei “Tipi Foschi”.
Durante la serata ci saranno stand con cibo e bevande e tutto il ricavato andrà alla “cassa di resistenza” degli operai per finanziare il loro sciopero e acquistare generi di conforto per il presidio.
Altro attestato di solidarietà arriva da Mario Mazzocca, sottosegretario regionale e capogruppo di Articolo 1 Mdp Abruzzo che conferma la solidarietà e vicinanza sua e del gruppo agli operai: « le procedure di licenziamento, avranno un esito doloroso non solo per i lavoratori coinvolti e le loro famiglie ma per l’intero territorio». (a.f.)

