«Ho perso il lavoro, aiutatemi»

Il disperato appello di un padre di tre figli con la moglie malata
SILVI. E’ disoccupato da due anni con tre figli a carico e una moglie con problemi di salute. Questa è la storia di Daniele Nano, un padre di famiglia che attualmente vive nelle case popolari del quartiere Pianacce a Silvi. Da quando ha perso il posto lavoro (che svolgeva alla Fater di Pescara) è stata tutta una corsa in salita. Ora chiede un aiuto per andare avanti. «Quelli con i contratti interinali sono stati mandati a casa» racconta l’uomo, «dopo aver preso la disoccupazione ho iniziato a fare decine di domande di lavoro senza alcun risultato. La mia qualifica è quella di carrellista magazziniere. Nel frattempo mia moglie si è ammalata e attualmente non può fare alcuno sforzo, abbiamo iniziato il girone infernale delle visite continue tra i vari reparti ospedalieri». Nano prosegue: «Ci è crollato il mondo addosso. Non voglio chiedere l’elemosina . Anni fa avevamo messo qualcosa da parte, ma essendo cinque in famiglia è stato tutto consumato. I nostri figli di 9,13 e 15 anni devono andare a scuola, e tra libri e spese varie non arriviamo». L’uomo così conclude il suo appello: «Abbiamo chiesto un aiuto al Comune ma al momento non ha considerato il nostro caso. Ho paura di fare un gesto disperato. La mia richiesta è di avere un lavoro per tirare a campare. Ora si concedono i sussidi agli stranieri e non si considerano i casi disperati di cittadini residenti che hanno sempre pagato le tasse». Del caso dell’uomo si è occupato l’assessore comunale al sociale Floriana Peracchia che ha detto: «La moglie di Nano è stata inserita in un progetto lavorativo, abbiamo più volte tentato di contattarla ma senza esito. La famiglia vive già in un alloggio popolare senza corrispondere canone, non possiamo fare di più».
Domenico Forcella
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