Housing sociale, Cardelli chiede lo stop al progetto

17 Febbraio 2015

TERAMO. «La procedura per l'intervento di housing sociale in via Longo va sospesa». La consigliera comunale Paola Cardelli non cambia idea sul progetto che prevede l'abbattimento e la ricostruzione...

TERAMO. «La procedura per l'intervento di housing sociale in via Longo va sospesa». La consigliera comunale Paola Cardelli non cambia idea sul progetto che prevede l'abbattimento e la ricostruzione delle palazzine popolari.

Dopo la denuncia relativa a dati erronei contenuti nel bando di concorso per l'opera, che avrebbero determinato con le nuove edificazioni un aumento di volumetria di molto superiore a quello attuale, la rappresentante dell'opposizione punta ancora il dito contro le spiegazioni fornite dal sindaco Maurizio Brucchi e dall'assessore all'urbanistica Mario Cozzi. Secondo lei non sono sufficienti le rassicurazioni relative al fatto che in via Longo non ci saranno metri cubi in più. Per Brucchi i numeri indicati nel bando predisposto da Investire Immobiliare Sgr, partner del Comune nell'operazione, non vanno presi alla lettera perchè si riferiscono solo a uno studio preliminare di fattibilità. «Ci si propone dunque di procedere con gli sfratti e di conseguenza, cedere la proprietà dell’area alla Sgr sulla sola scorta di una proposta di investimento basata su elementi, così evidentemente precari?», domanda Cardelli, «l'amministrazione mette in moto un intervento di questa portata senza “poggiare” su dati urbanistici? E allora su cosa poggia? Su chimere, bolle gonfiate, trascendenze? O piuttosto su di una difficile contabilità che, per fare tornare le cifre di un’operazione a tutti gli effetti speculativa, ha bisogno di quantità che in un’area come quella non ci stanno e non ci possono stare?» La consigliera chiede, inoltre, quali sarebbero state le conseguenze nel caso in cui gli errori fossero venuti alla luce in una fase più avanzata della procedura. (g.d.m.)

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