I 2 abruzzesi fermati in India, giorni decisivi

10 Ottobre 2022

Oggi a Mumbai la difesa farà istanza di scarcerazione su cauzione, ragazzi trasferiti in un’altra località

TERAMO. Si apre una settimana decisiva per due giovani abruzzesi e i loro due amici marchigiani fermati in India con l’accusa di aver imbrattato dei treni con dei graffiti.
Questa mattina a Mumbai il difensore dei quattro presenterà istanza di liberazione su cauzione al giudice. Questo dopo che venerdì scorso la polizia locale, che rappresenta la Pubblica accusa, ha depositato l’atto di contestazione del reato di violazione di domicilio per essersi introdotti in un’area riservata a treni e bus. Successivamente il giudice fisserà una nuova udienza. Intanto nella giornata di sabato il 21enne Daniele Starinieri di Spoltore, il 24enne Gianluca Cudini di Tortoreto, il 29enne Baldo Sacha di Monte San Vito in provincia di Ancona e il 27enne Paolo Capecci di Grottammare, nell’Ascolano, sono stati trasferiti dal commissariato di Mumbai a quello di Ahmedabad, che si trova nello Stato in cui sono stati fatti i graffiti sui treni.
Il trasferimento è stato disposto perché i quattro nei prossimi giorni dovranno essere giudicati anche in questo Stato dove sono accusati oltre che di violazione di domicilio anche di danneggiamento. Quindi dopo il procedimento già aperto a Mumbai in questi giorni si aprirà anche l’altro a Ahmedabad. I quattro, che non sono in carcere ma in una stanza del commissariato, sono sempre assistiti dai funzionari del Consolato che in questi giorni hanno consentito a tutti loro di poter raggiungere i familiari con dei messaggi audio e video registrati. Messaggi in cui ragazzi hanno detto di stare bene, di attendere fiduciosi l’esito del procedimento per poter rientrare presto in Italia. Le famiglie dei quattro in Italia sono assistiti dagli avvocati Francesca Di Matteo e Vito Morena di Alba Adriatica.(d.p.)
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