I 5 Stelle di Pineto e Silvi: «Stop inciuci Ci spetta un posto»
PINETO. Il Movimento 5 Stelle di Silvi e Pineto, in una nota firmata dai capigruppo consiliari Simona Astolfi e Filippo Da Fiume, contesta la modalità delle nomine del nuovo cda dell’Area marina...
PINETO. Il Movimento 5 Stelle di Silvi e Pineto, in una nota firmata dai capigruppo consiliari Simona Astolfi e Filippo Da Fiume, contesta la modalità delle nomine del nuovo cda dell’Area marina protetta del Cerrano. «In più occasioni», si legge, «come gruppi M5S Pineto e Silvi, con l’appoggio di tutti i nostri rappresentanti in consiglio regionale, abbiamo chiesto un confronto aperto agli enti consorziati, Pineto con il 45%, Silvi con il 25%, Regione e Provincia con il 15% ciascuno, che, di concerto, hanno l’onere e l’onore di assicurare il rispetto delle norme statutarie. Abbiamo ricevuto in cambio solo un assordante quanto inaccettabile silenzio». I 5 Stelle ricordano che lo statuto dell’Amp «indica con estrema chiarezza il diritto della minoranza ad avere un componente in sua rappresentanza, diritto che tutti gli enti consorziati stanno tentando di ignorare per la ormai nota avidità delle forze politiche in gioco». Astolfi e Da Fiume mettono in chiaro che non si fermeranno nella loro battaglia: «Non accetteremo di essere ignorati. Non accetteremo “inciuci” tra una parte del centrosinistra e una parte del centrodestra a scapito dei territori. Lotteremo con ogni mezzo a disposizione per il rispetto dello statuto».

