I 5 Stelle: la giunta Richi costa molto più della precedente

25 Agosto 2015

TORTORETO. Da 65 mila a 155 mila euro l’anno: la giunta Richi prende di “stipendio” 90 mila euro in più della giunta Monti, ma «non accetta di dimezzarsi le indennità». La nuova polemica firmata dal...

TORTORETO. Da 65 mila a 155 mila euro l’anno: la giunta Richi prende di “stipendio” 90 mila euro in più della giunta Monti, ma «non accetta di dimezzarsi le indennità».

La nuova polemica firmata dal Movimento 5 Stelle di Tortoreto è destinata a colpire fortemente l’opinione pubblica, sia per l’abissale differenza in termini economici tra le indennità percepite dalle due giunte, sia per il diniego della maggioranza alla mozione del consigliere grillino Luca Palanca, appoggiata anche dal resto dell’opposizione, che prevede «di dimezzare nuovamente le indennità di funzione e di destinare la differenza ad un fondo per interventi nel campo delle politiche sociali». Secondo i dati forniti dal Movimento 5 Stelle, infatti, dal 2009 al 2013 il Comune di Tortoreto ha speso 65 mila euro l’anno in totale per pagare le indennità del sindaco, del vicesindaco e degli assessori. Una cifra bassa, dovuta a due decisioni popolari della vecchia giunta di Gino Monti: quella di dimezzarsi lo stipendio fin dall’inizio del mandato e poi quella di rinunciare all’adeguamento di stipendio per legge nel momento in cui la città ha superato i 10 mila abitanti, nel 2013. Decisioni queste non confermate dalla nuova amministrazione guidata dal sindaco Alessandra Richi, nonostante lei stessa fosse assessore con Monti.

Nel 2014, anno delle elezioni, quindi, la spesa per le indennità di funzione ha visto un’impennata fino ai 105 mila euro dovuta ai 7 mesi di governo della giunta Richi. A fine 2015, conseguentemente, si arriverà a 155 mila euro, dato che la giunta percepisce l’intera indennità prevista per gli amministratori di una città superiore ai 10 mila abitanti.

Luca Tomassoni

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