I 5 Stelle: «La Regione dimentica Teramo»

Il Movimento elenca fondi assegnati alle altre province e accusa: «Per noi non c’è uguale dignità»
TERAMO. «Assestamento in Regione: provincia di Teramo non pervenuta». Comincia così una nota della coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle Simona Astolfi, che continua: «Abbiamo seguito con non poco sgomento il consiglio regionale del 27 agosto che ha visto l’approvazione della legge di assestamento di bilancio. Mentre i cittadini sperano invano di avere risposte in merito all’emergenza idrica, alla situazione dei pronto soccorso, ai tagli che la spending review del Governo Meloni ha imposto ai nostri Comuni mettendoli in enorme difficoltà, la maggioranza di Marsilio ha palesato le sue priorità: € 50.000 per il cimitero di Secinaro, provincia dell’Aquila; € 300.000 per il museo di Avezzano, provincia dell’Aquila; € 150.000 per la piscina di Lecce nei Marsi, provincia dell’Aquila. Come se non bastasse, negli emendamenti della maggioranza troviamo altre ingenti risorse approvate "a pioggia", ovvero: € 100.000 (oltre ai 500 già stanziati) per la Notte dei Serpenti (Pscara), € 75.000 per ritiri sportivi a Palena (Chieti) e Rivisondoli (L’Aquila), € 30.000 per associazioni sportive di Sulmona (L’Aquila), etc. Non vorremmo correre il rischio di sembrare campanilisti ma sembra che la maggioranza abbia dimenticato non solo le priorità dei cittadini, ma anche l’esistenza della provincia di Teramo».
Astolfi chiarisce: «Poiché non apprezziamo questo modus operandi che trasforma uno degli strumenti di programmazione finanziaria in una raccolta puntuale di interventi di cui nessuno si è preso la briga di illustrare dettagli, necessità o urgenze ai fini della votazione, non ci stracceremo le vesti per non essere fra i destinatari prescelti ma di certo rivendichiamo il diritto di avere le medesime opportunità di accedere alle risorse pubbliche in modo trasparente e con opportuna procedura e progettualità. Anche se in provincia di Teramo il centrodestra ha perso il confronto elettorale del 10 marzo, il territorio abruzzese merita di essere trattato con egual dignità».
Secondo Astolfi in provincia «le gravi criticità restano nell'oblio: il calo del turismo sulla costa aggravato dall’emergenza idrica ancora tutta da gestire, i problemi di sicurezza che nelle notti estive (e non solo!) non hanno potuto trovare alcun conforto, i cittadini e le cittadine abruzzesi che, unitamente ai turisti, hanno avuto difficoltà ad accedere alle cure perché il San Liberatore di Atri è sempre più ridimensionato, l’ospedale di Giulianova è carente di anestesisti per operare e l’ospedale di Teramo è fermo ai grandi annunci. E potremmo proseguire ma, per carità di patria, anzi, di “provincia”, ci fermiamo».
La dirigente M5S conclude: «Oltre alle mancanze citate, c’è un errore gravissimo che sta commettendo il centrodestra: sottovaluta l’orgoglio dei teramani che, ad onor del vero, si è già palesato nelle urne dimostrando di essere un instancabile baluardo contro questo modo di fare politica».

