I 5 Stelle: «Questo ospedale va potenziato, non smantellato»

2 Aprile 2019

Il parlamentare Antonio Zennaro e il consigliere regionale Marco Cipolletti visitano il presidio giuliese  La maggiore difficoltà resta la carenza di organico sia del personale medico che infermieristico

GIULIANOVA. Non un blitz ma una visita istituzionale, una fase di ascolto e di attenzione. È stata presentata così l’iniziativa del deputato del M5S Antonio Zennaro che ieri mattina, insieme al consigliere regionale dei pentastellati Marco Cipolletti, ha visitato l’ospedale di Giulianova. Al termine dell’incontro i due esponenti politici hanno assunto l’impegno di opporsi a ogni ulteriore azione di smantellamento, dichiarando che il Maria Santissima dello Splendore deve essere potenziato, a partire dal pronto soccorso. Zennaro e Cipolletti sono stati accolti dai vertici della asl – il direttore generale Roberto Fagnano, la direttrice sanitaria Maria Mattucci e il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia – e dal direttore sanitario del presidio giuliese Giuseppe Rosati e tutti i responsabili sanitari dei servizi. La visita nei reparti è stata preceduta da un incontro che ha evidenziato l’estrema carenza di personale medico e infermieristico. «L’ospedale di Giulianova non deve essere chiuso ma potenziato, tutto il personale medico, paramedico e ausiliario fa un lavoro straordinario», ha detto Zennaro, «anche se spesso si trova ad operare sottodimensionato». La carenza di organico è certamente l’aspetto su cui si è concentrata l’attenzione dei due esponenti grillini, anche in vista dell’imminente stagione estiva. «In primis occorre incrementare il pronto soccorso», ha aggiunto Zennaro, «siamo sulla costa in un comune che la scorsa estate ha registrato quasi centomila arrivi. Parliamo inoltre di un turismo prettamente familiare e Giulianova ha già perso troppi reparti. Ricordiamoci che è la sede ospedaliera più vicina al casello autostradale e dispone della principale stazione ferroviaria della provincia, con un’evidente importanza strategica della città». Per Zennaro bisogna prendere in considerazione i reali fabbisogni dei territori e ha detto che è meglio potenziare le strutture sanitarie esistenti, cominciando proprio da Giulianova. «Sarà mia cura», ha detto dal canto suo Cipolletti, «vigilare sull'attenzione che l'assessorato alla sanità porrà nei riguardi dei presidi ospedalieri del nostro territorio. Tante promesse sono state fatte nella recente campagna elettorale, per le quali occorre passare adesso dalle intenzioni ai fatti». Attualmente nel reparto di anestesia e rianimazione sono operativi 5 medici su 6 che devono gestire le urgenze, gli interventi in sala operatoria e i due posti letto di rianimazione. In chirurgia sono in servizio 6 medici mentre uno è dedicato alla chirurgia endoscopica. In ortopedia ci sono solo 4 dei 7 medici assegnati, mentre in radiologia ci sono solo due specialisti e questo ha reso necessario richiamare un radiologo appena andato in pensione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA