I bagni pubblici recuperati con i soldi di due sponsor

21 Settembre 2014

CIVITELLA DEL TRONTO. I privati recuperano i vespasiani del centro storico di Civitella del Tronto. Il paese della storica fortezza, ogni anno visitata da decine di migliaia di turisti, aveva i...

CIVITELLA DEL TRONTO. I privati recuperano i vespasiani del centro storico di Civitella del Tronto. Il paese della storica fortezza, ogni anno visitata da decine di migliaia di turisti, aveva i servizi igienici pubblici fuori uso da molto tempo. Ora, grazie al regolamento sulle sponsorizzazioni, un’associazione temporanea di due imprese di Campli recupererà la struttura adibita a bagni pubblici ristrutturando le pareti e sostituendo l’impiantistica ed i sanitari. Soddisfatto il sindaco di uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Cristina Di Pietro. Il costo dell’intervento già aggiudicato è di circa 50mila euro. Quale contropartita, le imprese potranno affiggere cartelli pubblicitari all’ingresso della fortezza e all’esterno degli stessi servizi igienici. L’iniziativa, come pure le procedure di gara e di aggiudicazione, curate da Fabrizio Verticelli dell’ufficio tecnico comunale, consentirà di dare servizi fruibili ai visitatori a colsto zero per la collettività.

«Ciò è stato possibile non solo grazie al regolamento sulle sponsorizzazioni, ma anche alla sensibilità delle imprese che hanno risposto all’avviso», spiega soddisfatta il sindaco civitellese. «Aggiungo che era essenziale poter recuperare e restituire pienamente fruibili i servizi igienici posti nei pressi della fortezza. La riqualificazione dell’intera struttura sarà completa, cioè dalle opere murarie a quelle idrauliche. Le due imprese potranno, in cambio, pubblicizzarsi attraverso una targa che comparirà sulla facciata dei bagni pubblici ed, inoltre, nel totem situato nelle vicinanze della fortezza».

La formula delle sponsorizzazioni potrebbe diventare la panacea dei mali della pubblica amministrazione, sempre a corto di denaro. La difficoltà nel garantire la manutenzione di beni e servizi, così come l’impossibilità di finanziare opere pubbliche, costituiscono il problema principale degli enti che non riescono a dare risposte alla cittadinanza. Alle loro mancanze, che sono diretta conseguenza dei tagli dei trasferimenti statali, possono sopperire i privati. (adp)

©RIPRODUZIONE RISERVATA