I balneatori chiedono di sospendere il pagamento dei canoni

5 Febbraio 2019

Sospendere il pagamento dei canoni demaniali per le attività turistiche che hanno subito danni dalle mareggiate dei giorni scorsi. E’ quanto chiede la Cna balneatori a fronte di una situazione che ha...

Sospendere il pagamento dei canoni demaniali per le attività turistiche che hanno subito danni dalle mareggiate dei giorni scorsi. E’ quanto chiede la Cna balneatori a fronte di una situazione che ha messo in ginocchio la costa teramana e che, soprattutto a Silvi, ha avuto conseguenze gravissime sule strutture.
«A Silvi», dichiara il portavoce regionale di Cna balneatori Abruzzo Claudio Mille, «è stata pesantemente danneggiata la parte di litorale che dal centro della cittadina va verso sud, con alcune porzioni di stabilimenti letteralmente inghiottite dal mare».
Nella nota l’associazione ricorda inoltre come il bilancio negativo riguardi anche Pineto, Roseto, Alba Adriatica e Martinsicuro, oltre Casalbordino e Francavilla nel chietino e Montesilvano nel pescarese. Da qui la richiesta della sospensione dei canoni per le attività turistiche interessate. Tra le richieste avanzate dalla Cna balneatori alla Regione, inoltre, anche quella «di realizzare interventi infrastrutturali di carattere preventivo, soprattutto in vista di possibili ulteriori mareggiate, particolarmente dannose se si considera che l’inizio della prossima stagione turistico balneare non è poi così lontano: interventi fondamentali per il turismo regionale e per l’intera economia costiera».