I balneatori chiedono massi per proteggere i loro chalet

ALBA ADRIATICA. Le mareggiate fanno sempre più paura e i balneatori della costa nord di Alba Adriatica chiedono l’autorizzazione a posizionare massi di protezione davanti agli stabilimenti. La misura...
ALBA ADRIATICA. Le mareggiate fanno sempre più paura e i balneatori della costa nord di Alba Adriatica chiedono l’autorizzazione a posizionare massi di protezione davanti agli stabilimenti. La misura si rende necessaria per evitare il ripetersi di quanto accaduto a inizio febbraio, quando il mare raggiunse e danneggiò diversi chalet. La richiesta è contenuta in una serie di lettere inviate nei giorni scorsi all’ufficio del Demanio marittimo del Comune albense. I balneatori non hanno atteso nemmeno la fine della stagione estiva per avviare la pratica: durante le ondate di maltempo delle ultime settimane, infatti, il mare è tornato ad avanzare pericolosamente, vanificando il ripascimento effettuato a giugno e provocando disagi sulle spiagge affollate. Un gruppo più vasto di operatori turistici albensi, inoltre, ha deciso di misurare l’arretramento della linea costa per effetto delle mareggiate, incaricando un tecnico di realizzare uno studio ad hoc. La mossa non è fine a se stessa: gli operatori stanno infatti predisponendo tutto quanto necessario per avviare una grande azione legale, che ufficialmente è ancora in fase di valutazione da parte degli interessati, contro le istituzioni competenti che non offrono risposte definitive al fenomeno dell’erosione. Non sembra compiere passi avanti per il momento, del resto, il grande progetto di messa in sicurezza con le barriere parallele del tratto di costa dalla foce del Tronto di Martinsicuro fino al porto di Giulianova, richiesto a gran voce da tutti i Comuni interessati, ma per cui non è stata ancora fissata nemmeno l’assemblea pubblica con il presidente della Regione Marco Marsilio per stabilire impegni e tempistiche.
Luca Tomassoni
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