I candidati M5S contestano il piano demaniale
GIULIANOVA . Dall’incontro che Margherita Trifoni e Mauro Di Criscenzo, candidati alle regionali per il Movimento 5 Stelle, hanno avuto con gli operatori balneari, è emerso un quadro «di gravissime...
GIULIANOVA . Dall’incontro che Margherita Trifoni e Mauro Di Criscenzo, candidati alle regionali per il Movimento 5 Stelle, hanno avuto con gli operatori balneari, è emerso un quadro «di gravissime deficienze riscontrate nella gestione, a livello comunale, che hanno creato non poche difficoltà ai gestori degli stabilimenti sul mare e non solo». I rappresentanti pentastellati sottolineano che anche le concessioni non rientranti nel settore turistico-ricreativo, gestite direttamente dalla Regione, sarebbero nel caos. Trifoni e Di Criscenzo affermano che la Regione Abruzzo «non ha mai esercitato il controllo dell’operato dei Comuni che per legge devono relazionare annualmente sul proprio operato e, cosa più importante, devono attenersi alle disposizioni nazioni e regionali». I candidati pentastellati fanno presente che dall’indagine condotta è emerso chiaramente che in diversi casi sono state riscontrate criticità nella gestione prevista dal piano demaniale marittimo comunale, passando per il famigerato nuovo braccio del porto per finire con il mancato controllo del pagamento dei canoni demaniali. I due esponenti del M5S ritengono necessario intervenire in maniera strutturale contro l’erosione delle spiagge del litorale teramano e la nuova giunta «dovrà far fronte con opere qualificanti che tutelino i nostri splendidi arenili». (al. al.)

