I candidati sindaci divisi su urbanistica e movida

PINETO. Acceso scontro politico in tema di urbanistica a Pineto. È quello che si è svolto mercoledì sera nel corso del faccia a faccia che ha visto protagonisti i due candidati sindaco alle prossime...
PINETO. Acceso scontro politico in tema di urbanistica a Pineto. È quello che si è svolto mercoledì sera nel corso del faccia a faccia che ha visto protagonisti i due candidati sindaco alle prossime amministrative dell’8 e 9 giugno, Alberto Dell’Orletta della lista “Siamo Pineto”, appoggiato da centrosinistra, Azione e Movimento 5 Stelle, e Cleto Pallini della lista “Pineto Riparte”, appoggiato dal centrodestra e da Italia Viva. Davanti alla sala gremita dell’hotel Felicioni i due hanno risposto a una serie di domande poste dall'associazione Gap - Generazione Attiva Propositiva, organizzatrice dell’evento, e da diversi cittadini. Tra i due, dopo un iniziale rispetto reciproco, il clima si è surriscaldato sul tema dei programmi complessi strategici di riqualificazione di diversi quartieri e zone periferiche della città che erano stati predisposti dalla precedente consiliatura targata Robert Verrocchio. Pallini rivolgendosi al suo competitor ha detto: «Sono passati anni, ma dei 16 progetti che dovevano ridare un volto nuovo alla nostra città solo otto sono stati esaminati e sono ancora senza esito, gli altri giacciono ancora dentro i cassetti del Comune, molti cittadini attendevano risposte che non sono mai arrivate». Dell’Orletta gli ha risposto come gli atti avrebbe potuto farli Pallini quando era vice sindaco nelle precedenti amministrazioni e prima di cambiare casacca, poi ha evidenziato come molti beni come l’ex Mercatone Uno, l’ex Vemac e l’ex Beach Paradise saranno oggetto di progetti che mirano al riuso dell’esistente.
Il confronto è rimasto sostenuto anche su altri temi come quello della movida serale, che in estate in centro crea numerose lamentele da parte dei turisti. Dell’Orletta ha evidenziato come l’estate sia fatta per il divertimento e come si possa andare in deroga un certo numero di volte per allungare le ore di musica, ma che bisogna avere un’attenzione specifica al dopo manifestazioni e al traffico. Pallini ha invece proposto dei punti in città, come la zona nord e parco Filiani, dove si possono svolgere le manifestazioni più rumorose.
Domenico Forcella

