I cento anni di Aurora: creò “La tacchinella”

Canzano, la fondatrice del noto ristorante (avviato nel 1970) festeggia in salute il secolo di vita
CANZANO. Ha compiuto cento anni in gran forma Aurora Di Cesare, nata il 6 aprile 1922 nella frazione di Castiglione della Valle di Colledara dove la leggenda vuole sia vissuta per un periodo Lucrezia Borgia. Alla festeggiata è legato l’avvio, oltre cinquant’anni fa, del celebre ristorante “La tacchinella” di Canzano.
Correva l’anno 1970, il 1° gennaio, quando fu assunta la decisione familiare di cessare l’attività legata a una bottega alimentare e anche quella di salone da barbiere a Canzano. Sotto la regia di Aurora, allora 48enne, e di suo marito Franco Di Clemente, la figlia Antonietta e il genero Cesare Michini si tuffarono nella nuova esperienza imprenditoriale trasformando subito il locale destinato a bar in ristorante. Una intuizione che risulterà, negli anni, ampiamente vincente. Fu acquistato un immobile che divenne l’appartamento della famiglia e al piano terra fu creato il ristorante “La Tacchinella”. All’inizio l’attività fu avviata in una piccola saletta che tutti i componenti del nucleo familiare decisero di chiamare “sala del tacchino”. Così ebbe inizio la gestione del locale, con Aurora e il marito Franco (scomparso anni fa) che sono stati gli ispiratori del successo incassato negli anni successivi da Antonietta e Cesare e proseguito fino ai nostri giorni da Aurora Michini, figlia di Antonietta che le ha dato il nome della nonna, e dal marito Dario Fidanza. Aurora senior, nonostante l’età, ha continuato a lavorare con impegno nel ristorante conservando nella sua mente i segreti delle ricette che hanno reso famosa Canzano.
Vista la vastità della parentela, Aurora Di Cesare ha festeggiato il suo secolo di vita “a puntate”, spalmando l’evento su più domeniche di aprile per evitare assembramenti e tenere lontana la possibilità di intercettare il Covid. Unico sacrificio, si fa per dire, quello di dover spegnere a più riprese le fatidiche candeline. Ieri nella sua abitazione c’è stato l’ultimo della serie di appuntamenti con nipoti, pronipoti, parenti e amici.
Alfonso Aloisi
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