I Cinque Stelle puntano su Rocchetti

Ufficializzata la candidatura a sindaco dell’assicuratore di 53 anni cresciuto politicamente insieme al deputato Berardini
TERAMO. L’ufficializzazione è arrivata a meta mattina. Prima solo con la foto riprodotta sul manifesto che annuncia per sabato la presentazione pubblica, poi anche con il nome e un breve curriculum in cui si presenta in prima persona. Cristiano Rocchetti ha ricevuto così l’investitura definitiva come candidato sindaco del Movimento 5 stelle. Laureato in giurisprudenza, 53 anni, supervisore della compagnia assicurativa Allianz, è cresciuto politicamente nel firmamento grillino al fianco di Fabio Berardini che è stato suo predecessore nelle scorse elezioni comunali. Approdato al movimento nel 2011, due anni dopo è stato infatti presentatore e delegato della lista che portò all’elezione di due consiglieri pentastellati in municipio, sfiorando l’8% dei consensi. Il candidato sindaco in quell’occasione era proprio Berardini, giovane studente di giurisprudenza, accanto al quale Rocchetti è rimasto anche nelle politiche del 4 marzo con cui l’ormai ex consigliere comunale ha ottenuto un seggio a Montecitorio. «Sono figlio di teramani emigrati all'estero per lavoro», si presenta così il designato dei Cinquestelle alla conquista del Comune, «nasco in Svizzera nel 1965 e torno a Teramo pochi anni dopo dove frequento prima l'asilo di Piano della Lenta e, successivamente, la Noè Lucidi».
Nel quartiere alla periferia nor della città il candidato risiede tutt’ora con la moglie e due figli gemelli, Alessandro e Leonardo. Nel suo breve curriculum Rocchetti ripercorre le tappe del suo impegno politico nel movimento dal momento dell’adesione al recente successo elettorale che in città ha attestato i Cinquestelle al 40% dei consensi. «Ho seguito il nostro deputato Fabio Berardini in tutte le nostre battaglie all’interno del Comune», spiega, «partecipando anche a numerose iniziative per la cura del decoro urbano e dei giardini pubblici». Il suo interessamento ai problemi cittadini, insomma non nasce con l’investitura a candidato sindaco. «Con Fabio e con gli altri attivisti abbiamo raccolto le criticità del nostro Comune», tiene a precisare, «e insieme abbiamo creato un programma per il rilancio di Teramo». I macro obiettivi del programma, che Rocchetti inizierà a snocciolare nella sua presentazione fissata per sabato alle 11 all’hotel Abruzzi, sono definiti. Con il movimento lavorerà «per una città nuova, pulita, tecnologica, onesta, trasparente e viva», fa sapere il candidato dei Cinquestelle, «una città che guardi al futuro e che abbia una visione con dei progetti a lungo termine, una Città di cui essere orgogliosi».
La designazione di Rocchetti mette un punto fermo nella griglia di partenza dei concorrenti che, nella tornata elettorale del 10 giugno, punteranno alla conquista dello scranno più prestigioso in consiglio comunale. In dirittura d’arrivo sarebbe anche l’investitura definitiva di Giandonato Morra come candidato sindaco del centrodestra. La benedizione della scelta annunciata dovrebbe arrivare a momenti dai coordinatori regionali dell’alleanza. Dopo la pausa pasquale, infatti, sono ripresi i contatti tra Nazario Pagano di Forza Italia, Giuseppe Bellachioma della Lega e Gaetano Quagliariello, senatore di coalizione chiamato a rappresentare le componenti civiche. Nelle prossime ore, salvo sorprese, si terrà l’incontro decisivo.
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