I cittadini: «La nuova ciclabile per Voltarrosto va rivista»

18 Ottobre 2020

ROSETO. «Il percorso della pista ciclabile Roseto-Voltarrosto deve essere rivisto. È pericoloso sia il passaggio in via Piave, sia la seconda soluzione in via Romagna. Abbiamo anche proposto altre...

ROSETO. «Il percorso della pista ciclabile Roseto-Voltarrosto deve essere rivisto. È pericoloso sia il passaggio in via Piave, sia la seconda soluzione in via Romagna. Abbiamo anche proposto altre idee concrete, ma loro vogliono andare avanti per la propria strada». È il pensiero del comitato di cittadini “Tutti in via Piave”, poi trasformato in associazione Ascom Abruzzo, sul tratto ciclabile previsto per collegare Roseto a Voltarrosto. L’amministrazione, dopo aver presentato un anno fa un primo progetto che prevedeva il passaggio in via Piave, contestato subito dal comitato, aveva modificato il percorso eliminando via Piave ma aggiungendo via Romagna: nelle scorse settimane però c’è stato un nuovo cambio di idea e, vista la pericolosità dei due attraversamenti in via Puglie e in viale Europa, si è deciso di tornare al primo progetto con via Piave. «Noi attendiamo la chiamata del vicesindaco Simone Tacchetti», dice Berardina Prosperi, membro di Ascom Abruzzo, «e siamo disponibili a un nuovo confronto sul progetto. Ribadiamo però il nostro no a entrambi i progetti presentati dall’amministrazione. Noi tra l’altro mandammo una Pec con un rapporto sulle criticità del progetto, ma loro non hanno mai risposto».
Tra i problemi rappresentati dall’associazione ci sono la forte pendenza di alcuni tratti del percorso, gli attraversamenti pericolosi e la biforcazione in viale Europa, poco prima del cimitero, non proprio idonea a un tracciato ciclabile. «Si elimineranno inoltre diversi parcheggi», continua Prosperi, «e l'amministrazione ha proposto di realizzare degli spazi in collina, ora privati, per nuovi posti auto, un’idea a nostro avviso assurda». L’associazione ha proposto altre soluzioni per evitare pericoli e centro abitato, ad esempio il passaggio a Santa Petronilla, sfruttando il marciapiede sulla statale 150 e via Fonte della Marina, una strada a traffico molto limitato dove non sono presenti abitazioni. «Noi abbiamo problemi anche perché ci sono anziani che dovranno fare dei tratti a piedi per mancanza di parcheggi», dicono Denise Ruggieri, Laura Marini e Daniela Ceci, cittadine residenti tra via Piave e viale Europa, «speriamo che il Comune cambi idea».( l.v.)
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