I comitati di quartiere: il parco fluviale va recuperato

9 Maggio 2018

TERAMO. «L'incuria e la mancata manutenzione del parco fluviale del Tordino, patrimonio del Comune, sta producendo una perdita di valore di un bene a causa dello stato di abbandono in cui versa». Ad...

TERAMO. «L'incuria e la mancata manutenzione del parco fluviale del Tordino, patrimonio del Comune, sta producendo una perdita di valore di un bene a causa dello stato di abbandono in cui versa». Ad affermarlo sono Domenico Bucciarelli e Giuliano Lucenti, presidenti del comitato di quartiere della Cona e del coordinamento di quartieri e frazioni. In un appello rivolto ai candidati sindaco sollecitano misure a tutela dell’ambiente, con particolare riferimento allo sviluppo di progetti sulla mobilità sostenibile e alla cura delle aree verdi. «Il lungofiume avrebbe dovuto essere un vanto della collettività e un bene essenziale per lo sviluppo della città», spiegano, «il parco non è stato mai oggetto di alcun intervento manutentivo, nonostante i tanti annunci delle ultime amministrazioni». Secondo Bucciarelli e Lucenti negli anni sono state perse occasioni d’intercettare fondi europei da destinare a interventi di valorizzazione delle aree fluviale attraversate dalla pista ciclopedonale. «Da anni inutilmente lamentiamo la mancanza di attenzione del territorio cittadino, non solo per i quartieri Cona, Fonte Baiano e Piano Solare», affermano, «il parco fluviale rappresenta nei fatti uno spazio importante per la qualità della vita, a cui i teramani non intendono rinunciare». Secondo loro, dunque, l’area verde andrebbe prolungata fino alla ramiera di Villa Tordinia sfruttando finanziamenti comunitari. L’auspicio del coordinamento di quartieri e frazioni e del comitato civico della Cona è nella «realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali, piazze, zone a traffico limitato e di tutti gli strumenti ad una politica ambientale e di mobilità sostenibile» al fine di rendere la città «più attrattiva a vantaggio di tutti i suoi abitanti». Gli interventi in questione «provocherebbero una crescita economica rilevante sopratutto dal lato del commercio e del turismo». Bucciarelli e Lucenti assicurano, dunque, sostegno alla futura amministrazione nello sviluppo di progetti per mobilità sostenibile ambiente. (g.d.m.)