I comitati di quartiere «Noi, provincia Cenerentola»

7 Dicembre 2020

TERAMO. Il coordinamento dei comitati di quartiere teramani interviene sul fondo sanitario destinato a Teramo (che nei giorni scorsi ha già sollevato polemiche) e chiede la convocazione di un...

TERAMO. Il coordinamento dei comitati di quartiere teramani interviene sul fondo sanitario destinato a Teramo (che nei giorni scorsi ha già sollevato polemiche) e chiede la convocazione di un consiglio comunale straordinario. «La Regione Abruzzo ha destinato solamente 88.000 euro (pari ad 0,29 centesimi ad abitante) per il triennio 2020/2022 a favore della sanità specialistica in Teramo. Mi chiedo e ci chiediamo: cos’altro deve accadere per sollevare un sussulto di orgoglio da parte di tutti noi?», scrive in una nota il presidente Domenico Bucciarelli che ricorda come negli ultimi tempi «siamo stati spogliati della Camera di Commercio, vogliono sopprimere numerose filiali della Bpb in provincia, ci vogliono togliere la rappresentanza elettorale per la Camera ed il Senato. È inutile ripeterlo: nel panorama politico regionale e nazionale siamo la Cenerentola. Non abbiamo rappresentanti in grado di esercitare ed incidere nelle decisioni che determinano la crescita del nostro territorio».
Secondo Bucciarelli «c’è bisogno di creare le condizioni a mezzo delle quali, attraverso una partecipazione democratica diffusa, si possa riannodare il tessuto sociale frantumato da un’assenza trentennale di politica attiva. Anche noi della società civile, per i compiti assegnatici, siamo chiamati ed obbligati a fare la nostra parte attraverso una maggiore presenza, pretendendo però che, nel contempo, gli eletti siano più attivi nella rappresentazione e risoluzione dei tanti problemi in essere. Non c’è più tempo. Altri ritardi porterebbero la provincia di Teramo alla sua naturale estinzione. Dobbiamo farne un tema nazionale».
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