I comitati di quartiere: vittoria sul blocco delle tariffe dell’A24
Il coordinamento dei comitati di quartiere di Teramo, in una nota firmata dal portavoce Domenico Bucciarelli, scrive: «Finalmente una notizia positiva per il territorio teramano. Il Tavolo tecnico-...
Il coordinamento dei comitati di quartiere di Teramo, in una nota firmata dal portavoce Domenico Bucciarelli, scrive: «Finalmente una notizia positiva per il territorio teramano. Il Tavolo tecnico- istituzionale, dopo il ritorno di Strada dei Parchi, ha stabilito che le tariffe
delle autostrade A24 e A25 resteranno bloccate per altri sette anni e, quindi, non vi saranno aumenti del costo dei pedaggi. È un risultato atteso anche dai Comitati di quartiere di Teramo che in questi ultimi anni si sono attivati per il raggiungimento di questo traguardo. Ricordo
che sull’argomento sono stati prodotti dal Coordinamento numerosi documenti, indirizzati ai consiglieri regionali abruzzesi e agli uffici del ministero dei Trasporti, con i quali si sollecitava il blocco e la riduzione dei pedaggi autostradali, quest’ultima in proporzione ai tanti lavori autostradali, che sono la causa di molteplici rallentamenti (vedasi tratto Teramo/L’Aquila).
Gli appelli vennero fatti propri dal consiglio regionale abruzzese che approvò all’unanimità sul tema un ordine del giorno, in linea con il documento dello scrivente Coordinamento. Il testo approvato venne successivamente inviato agli uffici ministeriali e, nel contempo, numerosi sindaci del comprensorio teramano, a cui vanno i ringraziamenti, praticarono un’azione di protesta e di confronto. Il risultato positivo ottenuto, quindi, è la conclusione di una
concertazione nata spontaneamente».
delle autostrade A24 e A25 resteranno bloccate per altri sette anni e, quindi, non vi saranno aumenti del costo dei pedaggi. È un risultato atteso anche dai Comitati di quartiere di Teramo che in questi ultimi anni si sono attivati per il raggiungimento di questo traguardo. Ricordo
che sull’argomento sono stati prodotti dal Coordinamento numerosi documenti, indirizzati ai consiglieri regionali abruzzesi e agli uffici del ministero dei Trasporti, con i quali si sollecitava il blocco e la riduzione dei pedaggi autostradali, quest’ultima in proporzione ai tanti lavori autostradali, che sono la causa di molteplici rallentamenti (vedasi tratto Teramo/L’Aquila).
Gli appelli vennero fatti propri dal consiglio regionale abruzzese che approvò all’unanimità sul tema un ordine del giorno, in linea con il documento dello scrivente Coordinamento. Il testo approvato venne successivamente inviato agli uffici ministeriali e, nel contempo, numerosi sindaci del comprensorio teramano, a cui vanno i ringraziamenti, praticarono un’azione di protesta e di confronto. Il risultato positivo ottenuto, quindi, è la conclusione di una
concertazione nata spontaneamente».

