Allarme a Teramo, ragazze aggredite al terminal dei bus

21 Agosto 2026

Denunciato uno straniero per percosse. Ad Alba Adriatica una donna è stata malmenata in casa dal compagno

TERAMO. Tre ragazze molestate e aggredite mentre attendono l’autobus e una donna malmenata in casa dal compagno davanti ai figli piccoli. Due episodi di violenza contro le donne che hanno visto il pronto intervento dei carabinieri che hanno denunciato i presunti responsabili. Il primo caso si è verificato a Teramo, nel piazzale degli autobus di piazzale San Francesco. Qui tre ragazze stavano aspettando il pullman quando sono state avvicinate da uno straniero, residente in città, che le ha infastidite per poi scagliarsi contro una di loro. La giovane è stata spintonata e afferrata al collo e le altre hanno subito chiamato il 112. L’aggressore si è allontanato rapidamente a piedi ma i carabinieri del nucleo Operativo e radiomobile, arrivati in pochi minuti, lo hanno rintracciato e identificato.

Per lui è scattata una denuncia per percosse. La ragazza aggredita è stata soccorsa dal 118 e medicata per le ferite all’ospedale di Teramo. I carabinieri stanno portando avanti ulteriori accertamenti per definire meglio dinamiche e responsabilità dell’uomo. Ad Alba Adriatica, invece, una donna è stata picchiata dal compagno. Stando a una prima ricostruzione, lunedì sera la coppia era in casa quando è scoppiato un litigio per futili motivi. L’uomo ha iniziato così ad insultare la donna, aggredendola verbalmente e poi fisicamente. Scene di violenza che si sono consumate davanti ai tre figli piccoli della coppia. La donna è riuscita a fuggire in strada e a chiedere aiuto a vicini e 112.

I carabinieri di Alba Adriatica sono arrivati sul posto ed hanno chiesto l’intervento del 118. Scossa e ferita, la vittima è stata trasportata al pronto soccorso di Sant’Omero dove le sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in 30 giorni. I militari hanno rintracciato il violento e l’hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia. Nella stessa serata, i carabinieri hanno provveduto a trovare un alloggio sicuro alla donna e ai suoi tre figli piccoli. Gli interventi a Teramo e Alba Adriatica sono stati tempestivi anche perché l’Arma provinciale ha implementato la presenza di pattuglie sul territorio sia nelle zone più frequentate che nelle periferie dove, specie nell’entroterra, si stanno registrando negli ultimi tempi episodi di microcriminalità e furti nelle abitazioni.

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