I commercianti di Pineto «La Tari è troppo alta»

24 Dicembre 2021

Il presidente degli esercenti cittadini Iezzi: «La tassa non accenna a diminuire nonostante l’ottima differenziata». Il 9 gennaio torna la fiera di Sant’Agnese

PINETO. A Pineto i commercianti chiedono al Comune di abbassare la tassa sui rifiuti. L’occasione per riprendere in mano un argomento tanto spinoso quanto atavico è stato l’Ecoforum di Legambiente svolto a Pescara che ha premiato i Comuni abruzzesi cosiddetti ricicloni, ossia che più si sono impegnati a fare una raccolta differenziata virtuosa. Tra questi c’è proprio Pineto che nel 2020 ha registrato il 72,2% di raccolta differenziata, un aumento del 4,7% rispetto al 2019, con un secco residuo di 172,2 chili per abitante.
Se da una parte questi buoni risultati sono stati accolti positivamente dall’amministrazione comunale, lo sono stati di meno dai commercianti locali che, bollette alla mano, non hanno finora notato alcuna riduzione degli importi sulla tassa sui rifiuti. Il presidente dell’associazione commercianti e artigiani pinetesi legata a Confesercenti, Biagio Iezzi, ha evidenziato come purtroppo da anni le vendite in città non vadano più a gonfie vele e come la crisi continui a mordere sempre di più, e al riguardo ha detto: «Sarà dura andare avanti in un clima di incertezza legata anche alla pandemia, più volte abbiamo chiesto al Comune di ridurre la Tari ma troppo poco si è fatto. La tassa sui rifiuti per noi negozianti è la voce più onerosa da sostenere e non tiene conto della stagionalità e delle quantità prodotte. Nonostante Pineto ricicli bene, la tassa stenta a scendere e non capiamo il perché. La nostra speranza è che qualcosa possa cambiare».
Iezzi con una buona dose di ottimismo ha riconfermato intanto la 16ª edizione della Fiera di Sant’Agnese, che si terrà il prossimo 9 gennaio dalle 8 alle 22 in viale D’Annunzio e piazza della Libertà. Ci saranno decine di stand che proporranno prodotti tipici, gastronomia, dolciumi, calzature e abbigliamento. «La fiera», ha concluso il presidente Iezzi, «servirà per dare un’iniezione di energia ai nostri ambulanti e titolari di attività e ci auguriamo un buon afflusso di gente. Nonostante la pandemia vogliamo continuare a provare a rimanere a galla, ma pagando il giusto in termini di tasse».
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