I commercianti di via Gramsci «La Pagliaccetti deve restare qui»

Gli esercenti chiedono di ricostruire la media nello stesso posto: «In questa zona hanno chiuso già troppe attività». Intanto oggi in consiglio si discute la mozione sulle scuole inagibili
GIULIANOVA . Un grido di dolore si leva da un gruppo composto da circa venti commercianti di via Gramsci, preoccupati per la chiusura – che il Comune ha dato, giorni fa, per definitiva – della scuola media Pagliaccetti, ritenuta dai tecnici troppo fragile per resistere a forti scosse sismiche. Andrea Marziani, uno dei rappresentanti della categoria degli esercenti, sottolinea: «La chiusura di questa scuola, sia direttamente che per l’indotto, ha fatto registrare un grave danno per l’economia della zona». Gli stessi titolari di esercizi lungo l’importante arteria cittadina, lungo la quale sorge anche l’ospedale, chiedono che il plesso scolastico «non venga trasformato in uno stabile abbandonato al proprio destino». Gli stessi auspicano fermamente che l’edificio, una volta abbattuto per i noti problemi di staticità, venga ricostruito nello stesso punto di ora. Secondo i commercianti «già troppe attività sono state chiuse o sono sul punto di abbassare le saracinesche nella zona». Gli stessi lanciano un grido d’allarme e si appellano al buon senso di chi deve decidere: «Non è giusto impoverire ulteriormente la parte alta della città. Ospedale ormai al lumicino, tribunale chiuso ed ora anche la scuola media Pagliaccetti. Tutto questo è troppo davvero».
Per quanto riguarda la ristrutturazione o edificazione ex novo della Pagliaccetti, i genitori degli alunni non si esprimono in quanto ritengono che sia giusto cercare innanzitutto un indirizzo unico e ribadiscono che per tutti i problemi connessi alla scuola da parte loro ci dovrà essere sempre una voce ispirata all’unità di intenti, precisando di voler rimanere lontani dalle polemiche e di voler pensare piuttosto a risolvere le questioni in itinere.
Intanto oggi è prevista in consiglio comunale la discussione su un ordine del giorno presentato dal Cittadino Governante riguardante appunto le scuole inagibili Pagliaccetti e Colleranesco ed in cui si propone un inizio di anno scolastico senza disagi, con la definizione per tempo delle soluzioni da adottare. Un punto su cui ci sarà da discutere, e le considerazioni che verranno illustrate dal consigliere Franco Arboretti potrebbero essere anche appoggiate da qualche segmento della maggioranza. In sala consiliare è presumibile la presenza di rappresentanti dei genitori degli alunni che frequentano le due strutture.
Per domani, ore 12, è in calendario una riunione in sala consiliare tra il sindaco Mastromauro, la ditta Gaspari Bus, i dirigenti scolastici del primo e secondo circolo e i rappresentanti dei genitori. Si parlerà del trasporto scolastico e delle soluzioni innovative legate soprattutto alla dislocazione delle classi della Pagliaccetti e delle elementari e materne di Colleranesco.
Alfonso Aloisi
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