I commercianti «Lungomare di Alba in abbandono»

Parte un appello all’amministrazione: «È necessario un drastico intervento di manutenzione prima di Pasqua»
ALBA ADRIATICA. Da commercianti e operatori turistici di Alba Adriatica arriva un appello: «È necessaria una manutenzione urgente del lungomare, che è in stato di abbandono da settembre». Seppur parzialmente fuori tema, l’argomento è stato tra quelli trattati nell’ultima assemblea pubblica di chi lavora o risiede nel centro storico cittadino, andata in scena giovedì sera. Tante le cose segnalate che non vanno sulla passeggiata della costa albense: dalla colorazione sbiadita della pista ciclabile, alle palme in pessime condizioni con rami ormai senza vita e non potati, all’erba incolta cresciuta tra cordoli. Non solo: tra le richieste, anche quella di portare via i pannelli e le pubblicità ormai obsolete, che indicano gli eventi dell’estate 2017 e, in particolare, l’Air show con le Frecce Tricolori andato in scena nell’agosto scorso. Risalgono almeno all’Air show, inoltre, le bandiere tricolori sui lampioni del lungomare, che gli agenti atmosferici hanno in larga parte ridotto in brandelli. Poi i soliti problemi: dai cestini rotti alle panchine rovinate, dalle scritte con bombole spray, fino al pessimo stato di diversi pezzi di arredamento o di servizio. Un lungomare che dovrebbe essere la cartolina principale del turismo albense, quindi, potrebbe offrire un’immagine opposta se non si interviene immediatamente, entro un mese e mezzo.
«L’intervento è necessario prima di Pasqua, quando arriveranno i primi turisti e si programmeranno le vacanze estive», spiegano commercianti e operatori, che poi hanno reso pubblico l’appello anche tramite social network. Non mancano, in alcuni casi, note polemiche nei confronti dell’amministrazione comunale sul mancato decoro del lungomare. Il tema della manutenzione, del resto, è da tempo uno dei più presenti nel dibattito pubblico, viste anche le grandi cifre che il Comune è costretto ad investire in questo capitolo del bilancio fondamentale, che non hanno mancato di provocare anche polemiche politiche nel recente passato. Per il 2018, ad ogni modo, l’ente ha già fatto sapere di aver messo da parte cifre in linea con gli anni passati nel bilancio che sarà approvato entro fine mese.
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