I commercianti presentano gli eventi autofinanziati
GIULIANOVA. Maurizio Di Filippo, commerciante dell’associazione G366, ha presentato, ieri mattina in sala Buozzi, a commercianti e albergatori la sua idea di manifestazioni estive al porto. La serie...
GIULIANOVA. Maurizio Di Filippo, commerciante dell’associazione G366, ha presentato, ieri mattina in sala Buozzi, a commercianti e albergatori la sua idea di manifestazioni estive al porto. La serie di manifestazioni si intitolerà “Ti porto a Giulianova da mare” che, in teoria, dovrebbe essere finanziato dai commercianti. Il primo evento, che si svolgerà il 23 giugno, sarà una passeggiata al porto in compagnia della guida Sandro Brandimarte, che racconterà la storia del porto giuliese, e si concluderà con un aperitivo al circolo nautico Migliori.
Al gruppetto di 40 persone, tutti turisti ospiti degli alberghi, verrà inoltre consegnato un buono del 10% di sconto per acquisti nei negozi che aderiranno all’iniziativa. L’idea non è originalissima, visto che, ad esempio, l’hotel Baltic offre questo genere di tour ai suoi ospiti da 4 anni. Lo spirito che anima Di Filippo però è lodevole, ossia quello di riunire tutte le partite Iva di Giulianova e collaborare per la riuscita di un evento. Il commerciante, infatti, si è presentato con animo polemico nei confronti dell’amministrazione comunale per la quale dice di non avere più «nessuna fiducia visto che non si è dimostrata comprensiva con commercianti, che avevano chiesto una dilazione nei pagamenti Tari». Uno dei punti cardini sui cui si basa l’iniziativa è la trasparenza.
Di Filippo, infatti, ha detto che renderà pubblico ogni euro incassato per la manifestazione e come questo sarà speso. Il commerciante ha detto che se l’iniziativa inaugurale non avrà il successo sperato, non seguiranno le altre in programma come la passeggiata in barca, la visita guidata al mercato del pesce, una lettura di poesie. Tra gli ascoltatori sono state diverse le perplessità manifestate. L’albergatore Giorgio Violanti, ad esempio, ha fatto notare che le manifestazioni sarebbero dovute essere organizzate insieme e non presentate a cose fatte e ha anche suggerito di coinvolgere la consulta del turismo, presieduta da Marco Di Carlo, anche lui presente all’incontro. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

