I commercianti vogliono la funicolare: aiuterà il turismo

29 Dicembre 2016

SILVI. La funicolare per Silvi Paese divide e appassiona residenti e commercianti. L’ultima proposta lanciata con una lettera a firma del vice sindaco Vito Partipilo nei confronti del governatore...

SILVI. La funicolare per Silvi Paese divide e appassiona residenti e commercianti. L’ultima proposta lanciata con una lettera a firma del vice sindaco Vito Partipilo nei confronti del governatore Luciano D’Alfonso, ha sollevato molte reazioni specie in considerazione del mega importo di 10 milioni di euro finanziato dal Masterplan. Per il progetto rifiutato dal Comune di Teramo si è fatta avanti dall’amministrazione comunale di Silvi. Se da una parte ci sono i titolari di attività ricettive e negozi ad essere favorevoli alla proposta, dall’altra ci sono molti residenti che propongono di dirottare il denaro per altri scopi. L’ex questore di Teramo Piero Innocenti è chiaro: «Quei soldi potrebbero essere impiegati per ben altre destinazioni, ossia sistemando le strade comunali completamente dissestate. Prima della funicolare ci sono ben altre priorità ». Il titolare dello storico ristorante “La Vecchia Silvi “ Marino D’Agostino afferma: «L’impianto funicolare dovrebbe portare certamente più turismo, eviteremo così gli atavici problemi dei parcheggi. Quello dell’impianto di risalita è un progetto che affonda nel passato e che fu bocciato dalle precedenti amministrazioni. Per noi sarà un toccasana dato che la linea che sale dalla costa è prevista proprio in zona circonvallazione Boreale dove abbiamo l’attività». Sui tempi di realizzazione D’Agostino aggiunge: «Se non ci sarò io a vedere l’opera ci saranno i miei figli, passeranno anni ma speriamo che vada in porto». Bruno Mancinelli titolare dell'osteria “Della Loggia” aggiunge: «Del progetto si parla da quando sono nato e mi sembra irrealizzabile. Farebbe aumentare di sicuro il flusso di visitatori che non vengono nel borgo per la scarsità di parcheggi». C’è anche chi fa dei raffronti rispetto ad altre città che sono rifiorite dopo l’installazione di impianti di risalita. «La città di Perugia è rinata da quando hanno fatto una scala mobile, Macerata ha risolto il problema della scarsità di parcheggi con degli ascensori, così anche Piane di Sorrento», dice un cittadino che aggiunge, «immagino di prendere l’aperitivo a Silvi paese e poi scendere sulla marina a mangiare sulla spiaggia».

Domenico Forcella

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