I consiglieri di opposizione «La maggioranza è sfaldata»
ROSETO. Manca un anno alle elezioni amministrative a Roseto e le varie forze politiche iniziano a muoversi. L’uscita critica del consigliere di maggioranza Simone Aloisi nei confronti del sindaco e...
ROSETO. Manca un anno alle elezioni amministrative a Roseto e le varie forze politiche iniziano a muoversi. L’uscita critica del consigliere di maggioranza Simone Aloisi nei confronti del sindaco e dell’amministrazione di cui lui stesso fa parte, riguardo le decisioni per agevolare le imprese, non ha sorpreso tutti i consiglieri di minoranza. «Può sembrare strano che provenga da un consigliere di maggioranza», dice Alessandro Recchiuti, «ma ha semplicemente rappresentato la delusione dei consiglieri di maggioranza e di minoranza che volevano un atto di coraggio per Roseto da parte del sindaco e della sua amministrazione. Per Roseto serve un’amministrazione coraggiosa, e l’uscita di Aloisi la interpreto come messaggio di prospettiva». Anche per Angelo Marcone il messaggio di Aloisi è stato chiaro e forte. «Nelle prime due riunioni eravamo d’accordo, noi e i consiglieri di maggioranza», precisa Marcone, «e nella terza il sindaco non ha accettato il documento, dicendo chiaramente che non si sarebbe assunto la responsabilità di tale scelta».
Rosaria Ciancaione commenta così la replica del sindaco ad Aloisi: «Di Girolamo tenta maldestramente di scaricare le proprie responsabilità sulle forze di opposizione di fronte a chiare divergenze politiche interne alla maggioranza». Per il consigliere Mario Nugnes servono azioni concrete e immediate nei confronti degli imprenditori. «Resto basito di fronte a questo ping pong», aggiunge, «su una voragine che si è creata all’interno di una maggioranza che forse non c’è mai stata». Enio Pavone, invece, è più duro. «Ormai siamo alle comiche finali», afferma, «una volta si sbaglia il vicesindaco, una volta il segretario del Pd, e l’unico che non sbaglia mai è il sindaco».
Luca Venanzi

