I consumatori pronti all’assalto

3 Luglio 2015

Coro unanime: «Attendiamo questo periodo perché dobbiamo risparmiare»

TERAMO. L'arrivo dei saldi un tempo era l'appuntamento imperdibile per gli appassionati di shopping; con i tempi che corrono è diventata una necessità per la maggior parte delle persone che, causa lavoro precario o spese familiari elevate, mirano al risparmio su tutto. Nell'ultimo periodo i saldi vengono visti sotto un'altra ottica dal consumatore. Non più come un momento di diletto girando tra negozi per scovare ciò che di bello è rimasto, ma un'attesa per comprarsi ciò che per tutta la stagione si è ammirato nelle vetrine o del quale si ha la necessità. Anche perchè l'anticipo temporale degli sconti fa sì che si possa sfoggiare per il resto della stagione capi e accessori per i quali si è fatto un "affare".

«Attendo i saldi perchè posso comprarmi le cose che ho visto a inizio stagione a prezzo pieno», afferma Giulia F. Uomini e donne si comportano allo stesso modo e in entrambi si ravvisa questa volontà, che spesso è un’esigenza, di spendere meno. «Attendo i saldi perchè risparmio e trovo comunque ciò che mi piace», afferma Massimiliano Carnicelli, un giovane della provincia teramana. E il suo modo di agire è anche quello di Marco Pierannunzio, 25 anni, che confida «di comprare le cose solo quando costano di meno». C'è chi, come Alessia Batti, 35 anni, non bada ai saldi, ma visto «il periodo di precarietà punto alla necessità in ogni periodo dell'anno e quindi devo limitarmi negli acquisti sempre» e chi, invece, come Maria D.A,, li attende con ansia perchè «quando si ha la famiglia bisogna fare i conti per tutto e ai miei bambini, sotto i saldi, faccio il guardaroba nuovo».

La percentuale dei consumatori che si dichiara intenzionata ad approfittare dei saldi è molto elevata, anche se questa condotta viene meno con i beni di lusso nei quali non si bada a spese né al periodo nei quali si comprano. Il richiamo all'acquisto con sconto è molto forte e in alcune persone, come dimostrano le parole di Elda P., «limitano il senso di colpa per un acquisto, magari poco utile, che mi piace molto». Insomma, che sia per esigenza o semplicemente per sfizio, i saldi spingono al consumo e rendono tutti un po' più felici. (a.d.f.)

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