I contagiati salgono a 4.750 Quattro i morti in 24 ore

Scomparsi Di Giosia, fratello del manager Asl, e il padre dell’assessore Filipponi
TERAMO. Un virus che non allenta la morsa. Continua ad essere alto il numero dei ricoverati, 208, nelle quattro strutture Covi della provincia di Teramo, di cui 20 in rianimazione. Ieri sono stati “solo” 48 i nuovi casi, e questa è una buona notizia. In totale i malati in isolamento domiciliare sono arrivati a quota 4.750.
Ma è la scia di lutti che non si ferma. Sono quattro le vittime del coronavirus in provincia fra lunedì sera e ieri. La più anziana è Gabriella Di Lorenzo, 88 anni di Silvi e poi ci sono due sessantenni: Francesco Di Giosia, 68 anni di Montorio, fratello del direttore generale della Asl Maurizio, Gaetano Filipponi, 68 anni di Teramo, padre dell’assessore comunale Antonio, ed Enzo Cacciatore, 64 anni, commerciante e artista a Corropoli.
Gaetano Filipponi è morto in Rianimazione a Teramo poco prima delle 20 di ieri. Ex infermiere, era molto dinamico. Si è ammalato agli inizi del mese, contemporaneamente al figlio Antonio e alla moglie Delfina. Per qualche giorno è stato curato a casa, poi però le sue condizione si sono aggravate ed è stato ricoverato in ospedale, prima in Medicina Covid, poi in Rianimazione. Le sue condizioni erano stazionarie quando è arrivato, repentino, il crollo. I funerali si celebreranno, presumibilmente, domani.
La morte di Francesco Di Giosia ha annichilito tutta Montorio. Un lavoratore serio che era stato ragioniere nella storica azienda Di Carlantonio e un cittadino impegnato su più fronti. Francesco faceva parte del coro “Le tre Spighe”, del comitato “Madonna del Ponte”, ed era stato uno dei pilastri del gruppo scout. «Persona onesta, altruista ed educata, che nostalgia dei campi e delle belle domeniche», commentano Ilaria e Sabina Calisti. «Una persona di rara gentilezza e sensibilità», aggiunge Tiziana Ragusi, «mi chiamava da lontano per salutarmi e per chiedermi di mio figlio». Francesco non faceva mancare mai il suo sostegno a chi fosse in difficoltà. Molto devoto frequentava la chiesa e aveva fatto il sagrestano al compianto parroco don Giovanni Cianchini. «Tutti qui gli eravamo molto affezionati e faceva tante azioni buone», lo ricorda Santa Di Giustino di Schiaviano. Francesco aveva accudito con amore smisurato la mamma Giuseppina, era molto legato al fratello Maurizio ed era un marito, padre e nonno presente ed amorevole per l'inseparabile moglie Maria, i figli Pina con Maurizio e Luigi con Valentina, i nipotini Remo e Valentina. E insieme a Maria curavano e abbellivano via dei Mulini. Quei vicoletti pieni di fiori dove era frequente incontrarlo e dove oggi regna un silenzio surreale misto alla malinconia per il vuoto che ha lasciato. «E' un momento di profondo dolore personale e di tutta la comunità che si stringe alla famiglia e al fratello Maurizio ai quali va il nostro abbraccio e il nostro cordoglio» è il messaggio del sindaco Fabio Altitonante, «Montorio saluta Francesco, una grande persona». I funerali oggi alle 14,30 nella chiesa di San Rocco.
Il Covid ha strappato alla città che lo aveva adottato, Corropoli, Enzo Cacciatore, natico di Castelli. «Con lui sono morti l'estro, la fantasia, il dinamismo, la solarità, l'ironia corropolese», lo ricorda Corropoli blogspot. La notizia della sua morte ha fatto immediatamente il giro della piccola comunità dove Cacciatore si era ambientato coltivando mille passioni. La sala giochi e la gastronomia sono state le sue attività prevalenti ma amava anche molto l’arte della fotografia allestendo anche delle personali. Ha collaborato con associazioni e Comune dando vita a diverse manifestazioni. I funerali si terranno oggi alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Corropoli. Lascia la compagna che proprio pochi giorni fa aveva perso la madre e la figlia. Un dolore doppio per la donna che ha condiviso parte della sua vita con il 64enne. Tante le attestazioni di cordoglio di amici e cittadini che lo conoscevano e frequentavano a cui mancherà la solarità del “compagnone” sempre pronto alla battuta e al sorriso facile. Cordoglio è stato espresso anche dall’amministrazione comunale di Corropoli.
(hanno collaborato
Adelle Di Feliciantonio
e Alex De Palo)
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