I contenitori per gli abiti usati trasformati in discariche

ROSETO. Continuano ad essere presi di mira i contenitori per la raccolta degli indumenti usati di via Puglie, a Roseto. Nonostante il grudo d’allarme più volte lanciato dai residenti della zona, che...
ROSETO. Continuano ad essere presi di mira i contenitori per la raccolta degli indumenti usati di via Puglie, a Roseto. Nonostante il grudo d’allarme più volte lanciato dai residenti della zona, che recentemente si sono appellati anche ad alcuni amministratori comunali, da qualche anno l’area vive lunghi periodi di degrado. Ci sarebbe più di qualcuno che, a periodi alterni, andrebbe a curiosare e rubare nei raccoglitori dei vestiti, gettando per strada gli abiti scartati. Da qualche tempo c’è chi, vedendo gli indumenti gettati ai piedi dei contenitori, si sente in dovere di abbandonarci passeggini o televisori, anziché chiamare il servizio di raccolta dei rifiuti. Ma non solo, perché da alcune buste provengono dei cattivi odori e si intravedono lattine di birra o flaconi vuoti. Cresce perciò il sospetto nei residenti che vi siano stati depositati al proprio interno anche dei rifiuti organici. I contenitori sono posizionati poche decine di metri più avanti rispetto all’ufficio postale ma soprattutto nei pressi degli ingressi di un asilo nido e di una scuola per l’infanzia. Inoltre i ladri di vestiti sembrerebbero aver spostato le proprie mire anche su altri obiettivi, andando a curiosare anche nelle buste, posizionate al di fuori delle abitazioni, destinate alla raccolta dell’indifferenziato.
Piergiorgio Stacchiotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

