I curatori: «È il Comune che deve rimuovere i rifiuti»
MARTINSICURO. È il Comune che deve occuparsi di smaltire l’amianto interrato nella ex fornace Fiore di Martinsicuro. È quanto sostengono i curatori delegati alla vendita dal tribunale e il custode...
MARTINSICURO. È il Comune che deve occuparsi di smaltire l’amianto interrato nella ex fornace Fiore di Martinsicuro. È quanto sostengono i curatori delegati alla vendita dal tribunale e il custode giudiziale dell’impianto in una nota inviata al sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni e alla procura della Repubblica. I curatori Stefania Ruta, Ennio Vincenti e Gianfranco Puca, insieme al custode Gianfranco Giuliani, rivendicano «la loro totale estraneità ai fatti in quanto la loro nomina da parte del tribunale è avvenuta in data successiva al presunto abbandono (dei rifiuti, ndr), presumibilmente entro il mese di ottobre 2006». Non potendo quindi essere a loro addebitato l’abbandoni, i curatori e il custode ricordano al Comune che «ai sensi dell’art. 56 della L.R. 45/07 la verifica della presenza dei rifiuti interrati, la loro eventuale rimozione ed il ripristino dello stato dei luoghi dovrà essere eseguito dal Comune». Al quale ricordano inoltre che, ai sensi della stessa legge regionale, se il Comune non provvede alla rimozione dei rifiuti entro il termine di 30 giorni dalla segnalazione del loro rinvenimento «può incorrere nelle violazioni previste dalla vigente normativa in materia di discariche abusive».

