I Dem alla prova dell’alleanza

5 Aprile 2018

Convocato per oggi il tavolo politico con partiti e gruppi civici

TERAMO . L’ennesimo garbato no alla candidatura a sindaco da parte del rettore Luciano D’Amico arriva nel giorno in cui il Pd si prepara al confronto decisivo con i potenziali alleati. Il commissario dell’Unione comunale Sandro Mariani ha convocato per oggi pomeriggio il tavolo politico che dovrebbe dare finalmente corpo all’alleanza.
L’invito alla trattativa è stato rivolto all’intero arco del possibile schieramento di centrosinistra. Così all’incontro sono attesi i rappresentanti di Articolo1-Mdp, Sinistra Italiana e anche di “Civica popolare” che fa capo agli ex Ncd Paolo Tancredi e Giorgio D’Ignazio. Posti a tavola sono stati riservati anche per l’area movimentista. Questa ruota attorno alle due figure già in campo come candidati sindaco: quelle di Gianguido D’Alberto, sostenuto dal suo comitato promotore e dall’alleanza per Teramo, e di Giovanni Cavallari, anch’egli supportato da un raggruppamento civico.
Tra questi due nomi, nel momento in cui è tramotata l’ipotesi di puntare su D’Amico e registrato il passo indietro del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, si gioca un pezzo imporrante della partita interna al Pd. Cavallari, disposto ad affrontare le primarie, potrebbe contare sull’appoggio dell’ex deputato Tommaso Ginoble e del suo gruppo teramano. D’Alberto, che vorrebbe evitare la consultazione preliminare in un contesto poco chiaro, in caso di un’apertura diretta nei confronti del Pd troverebbe il sostegno degli ex consiglieri e di altri esponenti del partito. (g.d.m.)
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