I dissidenti della giunta Richi fanno una lista

Tortoreto, si chiamerà “Impegno civico” e punta a raccogliere alleanze «senza preclusioni»
TORTORETO. Apparentemente spariti dalla scena politica, i quattro dissidenti dell’ex amministrazione Richi sono pronti a scendere nuovamente nell’agone elettorale. Gli ex assessori Rosita Di Mizio (urbanistica), Renato Chicchirichì (opere pubbliche), Rossella Di Pancrazio (consigliera delegata al bilancio) ed il consigliere Federico Di Lorenzo non sono rimasti a guardare dalla finestra ma sono stati al lavoro nel laboratorio politico lontani dai riflettori e, soprattutto, dai partiti con i quali potrebbero decidere di non proporre apparentamenti. “Impegno civico” sarà il nome della coalizione che hanno messo in piedi e che è già al lavoro, attorno alla quale chiamano a raccolta la società civile, singoli cittadini e associazionismo «perché è con loro e con chi il territorio lo vive e si sente di appartenere che vogliamo ragionare», premettono Di Mizio e Chicchirichì. Dunque, la loro discesa in campo diventa ufficiale e di cose da dirne ne avranno parecchie. Pronti, insomma, a fare tremare le mura del palazzo quando decideranno di fare “coming out”. Già, perché non sembra essere stata ancora chiarita all’opinione pubblica la motivazione che li vide contrapporsi al loro ex sindaco, Alessandra Richi, ed al resto dell’amministrazione, con il risultato che quasi un anno fa l’allora primo cittadino ritirò a tutti i dissidenti le deleghe e poi la situazione precipitò fino a determinare la caduta del primo sindaco donna della città. «Quando sarà il momento, diremo alla collettività cosa accadde», promettono i due ex assessori che di fare dietrologia o muovere giudizi e critiche, oggi, non hanno interesse. «Vogliamo segnare discontinuità con tutto un fare politico che non ci appartiene», aggiungono, «ci interessa guardare avanti e non indietro con programmi alla mano. Il programma sarà la risultante del lavoro di tutti ed i candidati saranno il frutto di scelte condivise e non imposte, a partire dal candidato sindaco. Per questo ci preme che attorno a noi si raccolgano i tortoretani che hanno a cuore la nostra città, senza preclusioni».
Dunque Di Mizio e Chicchirichì non hanno intenzione di fare polemica né di guardare, per ora, troppo indietro. La loro decisione di tornare in campo mischia nuovamente le carte delle possibili alleanze o desistenze. Al di là dei trascorsi politici di appartenenza (Rosita Di Mizio è stata assessore esterno con delega a turismo e commercio con la giunta dell’ex sindaco Domenico Di Matteo fino al 2009 mentre Renato Chicchirichì è stato assessore ad ambiente ed istruzione con l’ex sindaco Gino Monti prima di avere da Alessandra Richi la delega alle opere pubbliche), il movimento “Impegno civico” veste panni incolore per dare nuovo corso alla stesura della prossima storia amministrativa di Tortoreto, insieme a chiunque vorrà dare il proprio contributo.
Alex De Palo
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