I dissidenti: «È mancata la condivisione»

13 Aprile 2022

I due consiglieri spiegano le loro scelte: «Ma nessuno di noi vuole lasciare questa coalizione»

GIULIANOVA. Il consiglio comunale di lunedì ha fatto emergere alcuni attriti all’interno della maggioranza. Il voto contrario sulla variante ex Sadam, espresso dalla consigliera di Al centro della città Antonella Guidobaldi, fa pensare a un segnale di ammonimento nei confronti della maggioranza. Non è infatti la prima volta che Guidobaldi ha espresso posizioni contrastanti: anche in occasione dell’acquisto dell’opera “La fanciulla” dell’artista Franco Summa, che sarà collocata in piazza Dalmazia, aveva manifestato le sue rimostranze, proponendo piuttosto di destinare quei fondi, per il rifacimento della piazza in via Fermi. Al dissenso della consigliera si unisce quello di Giulio Garzarella, eletto nella lista a sostegno del sindaco, che a sua differenza, si è invece astenuto sull’approvazione alla variante. «Questa decisione non presuppone che io esca della maggioranza», dichiara Guidobaldi, «ma in questa circostanza, è venuta a mancare la condivisione delle idee e di alcune scelte politiche, non portate adeguatamente all’attenzione dei consiglieri. Avevo comunque già annunciato, quali sarebbero state le mie intenzioni di voto». Così invece ha commentato Giulio Garzarella: «In seguito alla pubblicazione del testo, si aprirà la fase delle osservazioni, cosicché anche noi consiglieri saremo in grado dire la nostra: in particolare non ho condiviso la gestione di questa situazione, avremmo voluto essere resi più partecipi». C’è da notare che se i due consiglieri non avessero partecipato alla seduta, sarebbe venuto a mancare il numero legale. (s.g.)
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