I docenti: «Speriamo che si torni in classe»

18 Giugno 2020

TERAMO. «La scuola è mancata a tutti noi, docenti e alunni, e l’inizio degli esami di maturità è stato un bel momento ricco di emozioni per tornare alla normalità». A parlare le vice-presidi del...

TERAMO. «La scuola è mancata a tutti noi, docenti e alunni, e l’inizio degli esami di maturità è stato un bel momento ricco di emozioni per tornare alla normalità». A parlare le vice-presidi del liceo scientifico “Einstein” Roberta Buongrazio e dell’I.I.S. Pascal-Comi–Forti Francesca Bacchielli che hanno manifestato la gioia di rivedere le proprie scuole riaperte e parte degli alunni, seppur con tutte le limitazioni previste dalla legge. «Gli esami ci hanno permesso di avere un contatto, con tutte le precauzioni, con i nostri studenti molto spaventati da questa modalità nuova per loro e che ha stravolto l’idea di esami che hanno da cinque anni, ma tutto sta andando bene», ha proseguito Buongrazio, «la didattica a distanza ha funzionato in questa situazione di emergenza, abbiamo cercato di restare sempre in contatto e di sostenerci, ma la vera scuola è in presenza». «Quelli trascorsi sono stati mesi complicati perché ci è mancato il contatto umano e l’incontrarsi ogni mattina», ha aggiunto Bacchielli, «i ragazzi sono spaventati dalla prova, ma sono contenti di aver ritrovato i propri spazi e la propria quotidianità. Noi lo siamo altrettanto, abbiamo lavorato molto per far funzionare tutto alla perfezione e ci siamo riusciti oltre ogni aspettativa». Le scuole teramane si sono organizzate nel migliore dei modi, ma il sogno dei docenti è quello di tornare presto in aula. (a.d.fel.)
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