«I finti dissidenti facciano cadere la giunta di Brucchi»
TERAMO. S’intitola “L'incoerenza dei (finti) dissidenti” la nota inviata ieri dal Movimento 5 Stelle di Teramo a proposito delle fibrillazioni interne al centrodestra cittadino. «È ormai sotto gli...
TERAMO. S’intitola “L'incoerenza dei (finti) dissidenti” la nota inviata ieri dal Movimento 5 Stelle di Teramo a proposito delle fibrillazioni interne al centrodestra cittadino.
«È ormai sotto gli occhi di tutti che l'attività politica del Comune di Teramo», scrivono i 5 Stelle, «è completamente bloccata a causa dei contrasti e dei litigi interni alla maggioranza Brucchi, cagionati da una guerra interna sulla redistribuzione delle poltrone». La nota fa riferimento in particolare «ad alcune interviste rilasciate da diversi consiglieri di maggioranza definiti "dissidenti"» in questi giorni. Il riferimento è a Mimmo Sbraccia e Guido Campana. «A fronte di tutte queste critiche però», continua la nota, «non seguono fatti concreti da parte dei suddetti consiglieri per opporsi a tutto questo degrado. I (finti) dissidenti, infatti, continuano a criticare a parole ma restano nell'ombra nell'attesa di una poltrona».
I grillini si chiedono: «Perché dopo tutte queste durissime critiche non passano in opposizione? Perché non votano contro i provvedimenti che vengono portati in consiglio comunale se non c'è questa condivisione? Alcuni hanno chiesto una giunta a sei assessori scelti tra persone di comprovata esperienza e qualità ma, nel caso tutto rimanesse come ora, cosa faranno? Usciranno dalla maggioranza o resteranno dentro solo per ricattare politicamente il sindaco, sfilandogli qualche poltrona? Una cosa è certa: più verrà protratta l'agonia del sindaco e della sua giunta e più verrà meno la credibilità di questi dissidenti che prima gettano il sasso e poi nascondono la mano in attesa di ricevere qualcosa in cambio. Ci aspettiamo», conclude il Movimento 5 Stelle, «che queste persone tirino fuori al più presto gli attributi e pongano definitivamente fine al mandato del sindaco Brucchi».

