I fondi assicurativi post-sisma saranno usati per il cimitero

3 Gennaio 2020

MONTORIO. «L’amministrazione Facciolini dirotta i fondi assicurativi del sisma per il cimitero e mette una pietra tombale sul rilancio del paese». Suonano così le dure parole dei consiglieri di...

MONTORIO. «L’amministrazione Facciolini dirotta i fondi assicurativi del sisma per il cimitero e mette una pietra tombale sul rilancio del paese». Suonano così le dure parole dei consiglieri di minoranza Marco Citerei e Gabriella Zuccarini di “Montorio che Vive”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini di “Montorio Avanti Insieme”, dopo il post apparso sul profilo Facebook della maggioranza guidata dal sindaco Ennio Facciolini subito dopo l’ultimo consiglio comunale. «Un post», secondo i quattro consiglieri di opposizione, «a dir poco delirante, per il mancato voto dell’opposizione a favore di alcuni punti da loro inseriti all’ordine del giorno». Ma replicano duramente, facendo notare alla maggioranza che «proprio in quel consiglio, dopo aver votato a favore, in un’ottica di collaborazione e opposizione sempre propositiva e costruttiva, alle strategie dell’area interna “Alto Aterno-Gran Sasso-Laga” per sfruttare otto milioni di euro circa di risorse a disposizione di tutti i Comuni che ne fanno parte, del progetto “Abruzzo dal Vivo III edizione”, della moratoria sul 5G e della messa in sicurezza di edifici danneggiati dal sisma in via Leopardi e in via San Pietro, si è consumata l’ennesima presa in giro per i cittadini montoriesi da parte dell’amministrazione Facciolini, con una variazione di bilancio fumosa che penalizza il rilancio del paese, le attività produttive locali e concreti investimenti per i giovani».
La variazione approvata riguarda la somma di due milioni e mezzo di euro, ottenuti grazie all'indennizzo assicurativo per i danni del sisma 2016 al patrimonio immobiliare comunale, somme ricevute per i danni subiti ad esempio all'istituto Pascal, alla scuola di Leognano, alla ex scuola di Collevecchio, al chiostro degli Zoccolanti, al municipio e altri immobili, come i cimiteri. Per l’opposizione, dunque, l’indennizzo sarebbe dovuto servire per ricostruire gli immobili danneggiati, poichè le risorse messe a disposizione dalla Protezione civile con molta probabilità non basteranno. A questo, si aggiungerebbe un ricorso al Consiglio di Stato del commissario per la ricostruzione, che «se dovesse avere ragione», aggiungono i quattro consiglieri, «decurterà, per effetto di legge, queste somme dagli stessi finanziamenti». Per l’opposizione l’amministrazione Facciolini doveva aspettare la sentenza del Consiglio di Stato, prima di dirottare un milione e 300mila euro per la realizzazione dei nuovi loculi al cimitero e poi decidere, in un consiglio comunale aperto, insieme ai cittadini, come utilizzare questi fondi.
Catia Di Luigi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.