I fuochi di Ferragosto spostati dopo 45 anni

11 Agosto 2018

La zona di lancio sarà il pontile, ma alcuni operatori spingono per il lido nord Il sindaco: «La santa patrona cui lo spettacolo è dedicato non guarda ai posti»

ROSETO. I fuochi d’artificio di Ferragosto per la festa di Maria Santissima Assunta a Roseto, dopo 45 anni, tornano nella zona sud e la zona di lancio sarà posizionata sulla punta del pontile. La notizia circolava già da qualche giorno ma ora è ufficiale: a dare l’ok definitivo è stato il sindaco Sabatino Di Girolamo.
In realtà il Comune ha ricevuto due proposte in merito, ossia quella della Pro Loco, protocollata il 7 agosto, che prevede i fuochi d’artificio sul pontile, e la seconda proposta, protocollata due giorni fa da un pirotecnico incaricato da alcuni operatori balneari e commerciali della zona nord del lungomare, che prevede l’accensione dei fuochi in mare, con le zattere, in corrispondenza della rotonda nord del lungomare. Di Girolamo ritiene che la scelta migliore sia quella di farli a sud, sul pontile, per una serie di motivi, ricordando che negli anni 60 e 70 era usuale la pratica di accendere i fuochi anche a sud, in particolare nei pressi del Lido “La Vela”. «I preparativi per l’accensione dei fuochi sul pontile sono meno laboriosi e costosi rispetto all’allestimento delle zattere in mare», precisa il sindaco, «con le poche risorse economiche esistenti che possono essere spese per uno sparo più lungo, più innovativo e più scenografico. L’accensione dei fuochi sul pontile, inoltre, eviterebbe che un eventuale moto ondoso, anche di basso rilievo, faccia saltare lo svolgimento dei fuochi stessi, con rinvio ad altra data; è noto infatti che il mare mosso rende le zattere instabili e, di conseguenza, gli spari potrebbero essere pericolosi per il pubblico». Secondo i balneatori e commercianti della zona nord, però, la parrocchia di Santa Maria Assunta si trova nella zona nord di Roseto e, di conseguenza, sarebbe logico svolgere i fuochi d’artificio a nord, come succede da 45 anni nella spiaggia a nord del lido Azzurra, e qualcuno teme anche per la tenuta del pontile, considerato non sicuro, ma Di Girolamo specifica che «Maria Santissima Assunta in Cielo è patrona e protettrice dell’intera città di Roseto e non solo della zona nord. Ella non guarda certo ai limiti territoriali delle parrocchie cittadine, ma ha a cuore tutta Roseto e tutti i rosetani, così come tutti i credenti rosetani hanno lei nel cuore ed in lei confidano. Spegniamo sul nascere le polemiche».
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